Sono alienata dalla vita e da me stessa come gli operai in catena di montaggio
One Nice Bug Per Day
No title available
Jules of Nature

ellievsbear
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

★
occasionally subtle
Sweet Seals For You, Always
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
hello vonnie
i don't do bad sauce passes
ojovivo

Kaledo Art
d e v o n

roma★
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
Monterey Bay Aquarium
dirt enthusiast
AnasAbdin
Sade Olutola
seen from Israel
seen from United States

seen from United States

seen from Argentina
seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Türkiye

seen from Germany
seen from United States
@zarathustra-aes
Sono alienata dalla vita e da me stessa come gli operai in catena di montaggio
“Perché arriva il giorno perfetto in cui se hai coraggio ti ritrovi a cambiar pelle e la smetti di portarti addosso tutti gli strati morti di una vita.”
— Massimo Bisotti, Il Quadro Mai Dipinto (via quellocherimanedime)
L’EGO AMA I PROBLEMI COMPLICATI, AMA COMPLICARE LE COSE
All’ego piace avere un problema complicato.
Un disturbo complicato.
Una situazione complicata.
La semplicità non gli piace.
Perché la semplicità non lo rende speciale.
Se il problema fosse semplice,
l’ego non avrebbe più un ruolo.
Non potrebbe sentirsi importante.
“La fai facile tu.”
“Tu non capisci.”
È il suo riflesso automatico.
L’ego ama complicare.
Ama ingarbugliare.
Ama distruggere per poi ricomporre,
così può sentirsi necessario, centrale, indispensabile.
È una sua caratteristica strutturale.
Deve creare problemi anche dove non ce ne sono.
Non sa relazionarsi senza attrito.
Deve competere.
Deve dimostrare di saperne di più.
Solo lui fa abbastanza.
Gli altri no.
Gli altri non soffrono abbastanza.
Non si sacrificano abbastanza.
L’ego provoca per ottenere una reazione.
E quando l’altro reagisce,
l’ego sente di avere potere.
Si sente superiore sminuendo.
Rende tutto difficile.
A volte impossibile.
Solo lui ha i veri problemi.
Le vere ferite.
Le vere sofferenze.
“Ma tu non capisci.”
“La fai facile tu.”
L’ego ama commiserarsi.
Lo riconosci subito:
quando disturbi qualcuno tutto intento a commiserare se stesso
nel tentativo di attirare attenzione, consolazione o riconoscimento,
ti salta alla gola.
Solo così l’ego sente di esistere.
È facile notare la sua interferenza:
l’ego vuole sempre qualcosa dagli altri.
Non ha mai pace.
Ama apparire e mettersi in mostra.
Non conosce il silenzio,
né l’armonia,
né l’amorevolezza,
né l’equilibrio.
Perché se li conoscesse,
l’ego si dissolverebbe.
Non sopravvive alla sua kryptonite:
l’amorevolezza.
L’ego non può vivere senza lottare,
senza combattere, apparire,
sfidare, controllare, manipolare,
sedurre, dominare, aggredire, distruggere.
All’ego piace sottolineare gli sbagli degli altri mentre tenta di nascondere i propri.
“L’ego sente la necessità di esercitare una qualche forma di potere e di controllo per sentire di esistere, di valere e di avere significato.”
E quando non riesce a creare problemi agli altri,
comincia a crearli a se stesso.
Compete contro se stesso.
Lotta contro se stesso.
Si controlla.
Si punisce.
Si distrugge.
Ed è curioso osservare questo strano “apparato psichico” chiamato ego:
un meccanismo che, nel tentativo di affermarsi,
finisce per rubare la vita all’Essere reale.
E quando finalmente la smetti di interferire, di sfidare, di provocare e dí disturbare la vita degli altri…
Cadi nel tuo centro intimo interno dove “sei” e basta… e scopri la pace, il silenzio, la presenza, la consapevolezza e la beatitudine. Il tuo vero Essere.
Che non è l’ego.
⸻
Roberto Potocniak
Esattamente un anno fa, un ragazzo disse che avrebbe voluto sposarmi.
Diceva che ero la persona più importante della sua vita, la sua famiglia, il suo posto sicuro. Sua nonna non vedeva l'ora di conoscermi.
Tre mesi dopo mi ha tradita.
Oggi, un anno dopo, sto bevendo con mio zio, e prima della fine del pranzo sarò sicuramente ubriaca.
Mia nonna ha preparato il tronchetto e di sicuro non dovrà preoccuparsi del mio corredo per ancora molto tempo.
Sono felice e lo so.
– Natale 2025
there is something erotic about watching someone be extraordinarily competent at something especially if they're also really passionate about it
The sexiest thing a woman can do is move on. Whether it’s from their partner, career, family, etc. Society has programmed women into believing there’s a moral reward for enduring and staying. Fuck that. Get a new partner, new career, move to another state/country, please just MOVE ON.
me: *feels an emotion*
me: who in the the fuck authorized this