Non voglio più chi mi spegne.
Chi mi chiede di smettere. Di abbassare il tono. Di coprirmi la pelle, le risate, il desiderio.
Non voglio più chi ha paura della mia luce perché non sa cosa fare con l’ombra che gli lascio addosso.
Io voglio chi mi accende.
Chi mi guarda come si guarda una fiamma: con rispetto, con desiderio, con un po’ di timore.
Perché lo sa, che posso scaldare. Ma anche bruciare.
Chi non cerca di salvarmi dal mio fuoco, ma vuole danzare con me dentro di esso.
Sono carne, anima e scintille.
E non sono nata per spegnermi.
Non mi spengo più per amore.
Perché l’amore che mi vuole spenta, non è amore: è controllo.
Io voglio l’amore che mi fa sentire viva. Che mi guarda e pensa: sei troppa, ma ti voglio così. Tutta. Sempre.












