anonymous requested: taylor cursing on ellen
No title available

titsay
I'd rather be in outer space 🛸
todays bird

Kiana Khansmith
Not today Justin
almost home

#extradirty

oozey mess
Phantogram Three

No title available

Jimmy Eat World
No title available

❣ Chile in a Photography ❣
macklin celebrini has autism
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
cherry valley forever
EXPECTATIONS

ellievsbear
NASA
seen from Malaysia
seen from Albania

seen from Austria
seen from Brazil

seen from Austria
seen from Ecuador
seen from Venezuela
seen from United States
seen from Mexico
seen from United States
seen from Türkiye

seen from United States
seen from United States
seen from Canada
seen from Vietnam

seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Colombia
@0verdramaticlover
anonymous requested: taylor cursing on ellen
‘Cause all of my enemies started out friends Help me hold onto you
I knew you
@tscreators Zodiac Event: Taylor Swift albums as zodiac signs
my pain fits in the palm of your freezing hand taking mine ♡
Goodbye, “President” Trump!
letters #2
02/08/2016 Caro *, sono quasi le due di un pomeriggio di inizio agosto ed io, dopo soli due giorni dall’ultima lettera, sono di nuovo qui. In realtà, di solito, a quest’ora dormo, e infatti stavo provando a farlo, però (come ogni volta prima di addormentarmi) mi sono messa a pensare. E dato che sei il mio primo pensiero in qualsiasi momento e circostanza, ti scrivo. D’altro canto, lo sai che…
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like/reblog if you save
folklore (2020)
like or reblog if you save is always appreciated ♡
someday I'll be living in a big old city
someday I’ll be living in a big old city
C’è una canzone che mi è piaciuta dal primo istante in cui l’ho sentita, molti anni fa: è Mean di Taylor Swift. Parla di parole meschine, di persone che ti fanno sentire piccola e che evidenziano in continuazione i tuoi difetti. E sprona a non farsi abbattere, a non lasciarsi definire da quelle persone e dai loro discorsi avvilenti. You, with your switching sides And your wildfire lies and your…
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when people lead you to question yourself
when people lead you to question yourself
Nel corso degli anni mi è stato ripetuto più volte che mi stessi inventando tutto. Mi è stato detto poco dopo la fine della relazione, quando lui si è messo con l’altra ragazza. Mi è stato detto che non era vero che mi avesse rincorsa ogni giorno, mentre ero in Irlanda, nella stessa città in cui si trovava lui. Mi è stato detto che lui, ai tempi, fosse già stato chiaro con me, che mi avesse…
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letters #1
nel 2016 ho scritto numerose lettere. oggi, purtroppo, me ne sono rimaste solo tre - che avevo scannerizzato prima di consegnarle. una di esse è qui.
5/06/16 Ciao picci, questa è forse l’ultima lettera che ti scriverò, quella in cui sputerò fuori tutto quello che ho dentro, cose belle e spiacevoli. Forse riuscirò a lasciarti andare, dopo. O forse non riuscirò mai a farlo, e non perché tu sia una persona intelligente, premurosa e attenta: solo perché sei stato il primo a farmi sentire quasi amata, il primo a farmi piangere per sempre, quello…
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every cloud has a silver lining
due anni dopo aver mollato la mia relazione tossica ho scoperto di non essere sola.
La storia non è ancora finita. Come ho già menzionato, a novembre 2016 sono riuscita, finalmente, dopo nove lunghi mesi, a lasciar andare la persona che mi aveva demolita; lui mi aveva chiesto di scegliere al suo posto tra me e l’altra ragazza ed io, che avevo capito che, altrimenti, il suo gioco sarebbe andato avanti per molto tempo – aveva due ragazze che lo riempivano di attenzioni,…
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my most healed piece
my most healed piece
Esiste una citazione che ho letto molto tempo fa da qualche parte: “non puoi pretendere che qualcuno ti ami se non ti ami tu per primo”. Per una persona come me che da quando è nata ha faticato a tollerarsi, figuriamoci ad amarsi, è sempre stata una condanna. Mentre subivo violenza psicologica, e mi sentivo stupida, piccola, inutile, sbagliata, quella frase non faceva altro che peggiorare le…
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my most broken piece
ho scritto un post molto personale sul mio blog e spero che lo leggiate. dopo anni, ho deciso di aprirmi e raccontare la violenza emotiva che ho subito.
Quella che sto per raccontare mi sembra la storia di qualcun altro, invece è la mia. Dico che mi sembra la storia di qualcun altro perché, quando si è – almeno apparentemente – conclusa, nove lunghi mesi dopo il suo inizio, il mio cervello si è impegnato per nasconderla: per anni, dunque, ho riguardato quei momenti da lontano, come se ne fossi stata una mera spettatrice, scordando determinati…
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blooming after winter
Come alcuni di coloro che hanno aperto questo articolo sapranno, il mio nome è Andrea. Sono nata un mercoledì sera di inizio giugno, mentre mio padre si stava preparando per un concerto e mentre mio fratello era a casa di un amico. Sarà forse perché sono venuta al mondo in primavera che mi piace il clima mite e che mal sopporto sia l’estate, sia l’inverno. La scrittura è sempre stata parte di me…
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There’s a storm coming, Harry. And we all best be ready when she does.