Libro:
“Non ti spegnere”
Marco Polani
@marcopolani
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@15shattereddreams
Libro:
“Non ti spegnere”
Marco Polani
@marcopolani
Foto mia
E poi andremo a vivere insieme, senza nessuno a dirci di no, ostacolandoci.
E ci basterà anche un piccolo appartamento, per sentirci felici.
Sbattere un po’ ovunque mentre siamo in cucina, mangiare un boccone e sorridersi, fare gli stupidi facendo rumori molesti ed aiutarsi con le faccende.
Lavarsi i denti uno affianco all'altro, mentre ci guardiamo allo specchio con il dentifricio sulle labbra.
Guardarti mentre ti radi, riempire le mani di schiuma da barba e poggiarle sulla tua schiena, disegnandoci delle ali.
Augurarsi la buona giornata, di avvisare in caso di ritardo, di non perdere le chiavi e far attenzione.
Prendere insieme l'ascensore, e baciarsi tanto, sentendo la stanchezza che vola via.
Aspettarti davanti l'uscio della porta, e saltarti addosso “Finalmente”
Preparare la carbonara, guardare una partita, e fare l'amore.
Ascoltare la musica, svegliarti con un bacio, e prepararti il caffè.
Non so quanto zucchero metterò, ma se sarà amaro potrai addolcire con il sapore delle mie labbra.
Faremo la spesa, mentre io guardo tutte le etichette e tu spingi il carrello, magari resteremo anni davanti uno scaffale, e correremo per arrivare prima di altri, alla cassa.
Ti offrirai di portare tutti i sacchetti, per non farmi stancare, perché quello forte sei tu.
E torneremo a casa, facendo giri enormi, perdendoci, cambiando stazione alla radio fin quando non passeranno una canzone che ci piace.
Tornare nel nostro piccolo nido, pieno di miei libri, tuoi dischi, foto di noi due incorniciate e perfettamente allineate.
Ci daremo la buonanotte guardandoci negli occhi, tenendoci stretti.
E al mattino non scomparirai, non mi sveglierò pensando fosse un sogno, ti troverò accanto.
Lasciarti libero di uscire con i tuoi amici, facendoti divertire mentre ti chiedo di far attenzione.
Invitare amici a casa, sedermi sulle tue gambe “Sai, per risparmiare spazio” solo per tenerti stretto e avere la tua testa sul petto, girare con le tue felpe addosso, rifare il letto e trovare il tuo profumo sulle lenzuola.
Trovare roba ovunque, manco fosse un puzzle da completare, e sorridere.
Commentare con te un programma, esultare guardando una partita di Champions, poggiando la testa su di te.
Trovarti in cucina a prepararmi tè caldo, quando sarò a letto con i dolori mestruali.
Sorprenderti a guardarmi, mentre mi trucco e sono con le labbra socchiuse.
Voglio che mi prendi per le scale, che mi rubi diecimila baci, mi sollevi con quelle braccia forti che hai, mi guardi e mi sposti i capelli dagli occhi.
Voglio che mi svesti di tutte le paure, delle vergogne e di tutte quelle volte che mi troverai con addosso solo la stanchezza e mi dirai di non aver visto niente di più bello, che anche avendo le occhiaie, non avrò nulla meno di tutte le altre, nulla da invidiare.
E amerai anche le cose che odio di me, baciandomi le smagliature, le cosce.
Respirando su di me.
Un giorno vivremo insieme, e sarà tutto questo il nostro splendore.
Natasha Maselli
Portami nel letto
baciami il collo
viziami tutta
la notte.
“Io che ho visto i miei soltanto solo urlarsi addosso e io in stanza mia con l'ansia addosso”
— Achille Lauro | Instagram (via francescadfb)
Sostanzialmente
non me ne frega
un cazzo,
poi
la notte piango.
E va bene così perché alla fine le volte che ci siamo mandati a fanculo non superano quelle che abbiamo speso a riprenderci.
About a moonlight (via aboutamoonlight)
La domanda: Ditemi dove era Dio, ad Auschwitz.
La risposta: E l’uomo dov’era?
William Clarke Styron
L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.
Primo Levi, Se questo è un uomo
#GiornoDellaMemoria
Non so dirti una parola, non ho niente di speciale ma se ridi vuol dire che una cosa la so fare
Cesare Cremonini (via iononsonnessuno)
To nie koniec historia zatoczy koło, bo ludzie nie mogą spać w nocy kiedy się boją.
Małpa (via 27–grudnia)
Chiudi la porta quando esci, non ritornare più. Che c'eravamo promessi? Non mi ricordo più.
Forever Alone(Coez). (via solocanzoninelleorecchie)
L'ansia coi respiri corti, nel letto mentre ti rivolti, puoi tirare calci, ma di avvelenarci lo abbiamo scelto insieme, ti ricordi?
Gemitaiz. (via falleninwronghands)
“Meriti un amore tanto forte quanto il dolore che hai provato.”
- Marco Polani.
A volte nemmeno il tempo può guarire una ferita.
A volte nemmeno l'affetto può niente contro il dolore.
Ragazzo Fenice
Certi inizi meritavano un’altra fine.
Fedora on Twitter 🐦 (via ilmiopezzomancante)
Bisogna fare attenzione a quello che si dice,perché ci sono parole che frantumano il cuore e un cuore fatto a pezzi smette di amare.
(via ituoiocchimiuccidono)
Un cuore che cerca sente bene che qualcosa gli manca; ma un cuore che ha perduto sa di cosa è stato privato.
Goethe