Quando mi dicono con disprezzo:
Ne ho tanti, gran pezzo di merda,
Ma tu che ne vuoi sapere?
La vita ad uno stronzo come te scorre sicuramente tutta liscia
Non sai nemmeno che vuol dire
Essere fatti di vetro fragile
Avere l'orgoglio sotto ai piedi perchΓ© non puoi che essere in nessun altro modo
PerchΓ© sei sempre quella scartata
Quella che, se viene scelta, la Γ¨ per ultima
Sentirsi di troppo in una stanza
Guardarsi intorno e sentirsi diversa
Un poβ inutile e non abbastanza rispetto a tutti gli altri.
E mi dici: cosa aspetti a suicidarti?
Di certo non saprai nemmeno che vuol dire desiderare di andartene da qui
Ma intendo andartene per sempre, morire
Di sicuro non saprai cosa significa tentare il suicidio, ma rimanere qui perchΓ© nemmeno il cielo ti vuole
No, non ne sai nemmeno lontanamente di tutto ciΓ²
Ma chissà perché sei così bravo a farmi provare tutte queste cose insieme, in un momento soltanto.
La veritΓ Γ¨ che non date peso alle parole, non vi rendete conto che state mandando nella fossa chi giΓ la fossa se l'Γ¨ scavata, ma cerca di aggrapparsi in tutti i modi ad una speranza; speranza che forse nemmeno c'Γ©.
Siete solo delle persone di plastica, e anzi, forse nemmeno vi si puΓ² definire persone. Siete solo degli stupidi stronzi. E adesso vi sentite tutti forti, grandi agli occhi degli altri, vi sentite i migliori, ma un giorno la vita vi farΓ finalmente capire che valete solo meno di zero.