Ho sviluppato la freddezza dei criminali
dei paesi gelidi, innevati, tutti uguali
della vita che scorre inesorabile
davanti ad un camino che possa scaldare
tronchi rotti, sento il peso degli anni
con la morte che passa davanti
quando ho gli occhi stanchi
ma non riesco ad addormentarmi
e continuo a fissare il fuoco
il tuo ricordo mi scalda come un abbraccio
sento la pelle che chiama ma non lo faccio
con la voce che bisbiglia qualcosa di bello
continuo a disegnare il mio acquarello
e come vedi, sono io che lo disegno
tratto pennelli come ghiaccio sulla strada
sperando che il loro tocco mi aggrada
ma continuo ad avere freddo
come nei paesi dell'Europa del Nord
nel mio cuore c'è ghiaccio, permafrost.
continuare a sbagliare, rialzarsi
cadere nel baratro, aggrapparsi
essere se stessi sempre e comunque
ci sarà la voglia di rompere il ghiaccio
no, non sempre servirà e non basterà.
continuare a sbagliare, rialzarsi
cadere nel baratro, aggrapparsi
essere se stessi sempre e comunque
ci sarà la voglia di rompere il ghiaccio
no, non sempre servirà e non basterà.
egocentrico fino al midollo
lasciato in una vasca ammollo
perdona gli errori che ho fatto
ma il mio carattere è questo
sento la brezza sulla faccia
la voglia di scrivere un'altra traccia
la voglia perenne di scrivere di me stesso
della cattiveria che sento
anche se penso che le parole non bastino
perchè mi sentirò sempre un po' bambino
la leggerezza dell'immaturo
la freddezza dell'uomo sicuro.
continuare a sbagliare, rialzarsi
cadere nel baratro, aggrappasi
essere se stessi sempre e comunque
ci sarà la voglia di rompere il ghiaccio
continuare a sbagliare, rialzarsi
cadere nel baratro, aggrapparsi
essere se stessi sempre e comunque
ci sarà la voglia di rompere il ghiaccio