L’albero e la tempesta
La grande quercia è malata I calabroni ci hanno fatto il nido Sgorga nera e volgare Quella linfa un tempo vitale Prosciugata dal vento Minaccia il passaggio discreto del ragno La grande quercia è stanca I suoi lunghi rami Leggeri Cadono a terra, illusi dal cielo Ma in cielo è tempesta E le nuvole mantengono le loro promesse Umide e buie Fangose Fiera, l’antica quercia Protegge il suo arido regno Offre tutto quello che non ha Ai curiosi viandanti














