LE CRISALIDI
Attraverso il tavolo di legno massiccio del bar , lei infila l’ unico braccio sano tra due tazzine di caffè ormai freddo. Lei gli tocca piano la mano con la sua. Lui guarda fuori. Non vediamo la sua faccia. Non la vogliamo vedere perché la immaginiamo bella , devastata da un dolore atroce . Impossibile da guardare
Comincia a piovere forte. Sul vetro una farfalla notturna , scura , immobile sotto i colpi delle gocce di pioggia.
Lei gli chiede - guardami , lui non risponde.
Lei piange e con un filo di voce gli dice - non volevano farmi male , non sono ragazzi cattivi. Sto diventando vecchia e mi ferisco con niente.
Un braccio rotto, frattura allo zigomo sinistro , costole incrinate. Lei per tutti è Lulù ma il padre si ostina a chiamarla ancora Ludovico. Sognava l’ operazione definitiva. Ci è andata vicino. Poi gli amanti le rubano ogni cosa. Con la piccola riserva segreta paga a stento la badante per la madre.
Lulù piange piano. Ma non per sé. Per lui che soffre e non le parla. Di lui sa solo quello che ha sentito dire. All’ improvviso è tornato in città dopo molti anni. È povero e nessuno sa niente del suo passato , tranne che era amico d'infanzia di S.
Lulù sognava di diventare come S. , bella, ricca e desiderata da tutti.
Li aveva visti insieme una mattina al bar.
Anche S. piangeva. Era pallida e molto magra. Per camminare doveva sostenersi a lui che le parlava piano. Nel parcheggio la gente del bar girava intorno a una Maserati.
Lui era così calmo. Le stava raccontando una favola che Lulù non conosceva. Ma conosceva bene gli uomini. Dietro quel volto impassibile poteva vedere ogni singola lacrima .
Così quel giorno si è fatta coraggio e gli ha offerto un caffè. Vediamo ora che lui solleva un braccio e strofina il dito sul vetro. Al di là la farfalla notturna è sempre immobile. Sembra morta. Lulù vuole morire. Vuole diventare una farfalla. Anche lui vorrebbe morire ma non può più. Lo ha già fatto.
Lei ritira la mano. Ha smesso di piangere. Vorrebbe sentire una favola. Ha paura di chiederlo. Allora lo chiede davvero e ricomincia a piangere.
È solo un sussurro. Per un attimo lei crede di sentire la voce della farfalla oltre il vetro.
- ….lei è in penombra immobile….porta un vestito lungo rosso molto scollato e i capelli lunghi e neri le coprono la metà deturpata del volto …lui la guarda dall’ alto del palco reale…è seduto su una sedia speciale, alta, di bronzo …i piedi non toccano terra…il re gli dice che gli dispiace ma deve farlo…lui dice che non importa …il re piange…lui la guarda mentre avanza verso il pubblico…zoppica…il segreto …solo loro tre conoscono il segreto…lei inizia a cantare…il pubblico è una marea di fiori fluttuanti che stillano lacrime di neve…il re posa la testa nel grembo di lui e piange…perdonami ,mio grande , unico caro amico, lo devo fare…lui accarezza il volto del re con la sua piccola mano…non importa , gli dice, ho avuto una vita felice …quelle piccole mani bellissime come farfalle…domani sarà tutto finito…i due ambasciatori…avevano visto il segreto ballare nuda nella camera del re una notte d'estate…e non sono riusciti a sopportare quella bellezza…con un calcio lui fece rotolare le loro teste ai piedi del re…un sorriso feroce sulla sua piccola faccia da giullare…lei ha finito di cantare…il pubblico le getta delle rose bianche…una nuvola di petali la avvolgono…sembra una crisalide…lei guarda in alto verso il palco reale…e sorride piangendo dai suoi belli occhi verdi…al tramonto la piazza ormai deserta oscillando piano contro il sole morente…un piccolo bozzolo appeso al filo come una crisalide…lei è vestita di nero con un velo nero che le copre il volto…sale i pochi gradini…infila una rosa rossa nella piccola giubba …alza il velo e depone un lieve , lungo bacio sulle sue labbra livide …
Oltre il vetro pensiamo di vedere un fremito di ali. Ma forse non è così. La falena notturna continua a rimanere immobile. Lulù solleva il volto. Apre gli occhi.È sola. Prende la tazzina di caffè di lui mezza piena. Con timore posa le labbra sul segno della sua bocca sul bordo della tazzina. È gelida. E sorride.
Kill the Poets
💔 bellissimo











