Bruno Pagnanelli
Meno ghiaccio, meno ghiacciai, significa meno albedo, significa feedback positivo, significa che perdendo quella capacità di riflettere, anche solo quel bianco, la terra assorbe più luce e si riscalda di più e si autoalimenta il riscaldamento. Con dei cretini che continuano a negare alimentati da malviventi.
L'ho sempre dichiarato.
Con il disagio non interagisco.
Mi fanno solo pena quei subumani che si fanno ingabbiare dai centinaia di "cruciani" nostrani, quelli che dicono cose su scie, su fantascienza per idioti. Non legittimo nessuno di questi imbecilli.
Pensateci. Continuano a distrarci con miliardari, pallone, gossip, moda e consumo. Mentre i nostri ragazzi se ne vanno o si accoltellano a scuola, mentre i loro padri muoiono in silenzio, 3 al giorno, in cantieri dove le tutele che dovevamo dargli con un referendum le abbiamo rinnegate andando al mare. E ascoltiamo gente che pur avendo uno stipendio annuo di 240.000 euro, si riduce a farsi pagare in nota spesa, anche le bistecche dal macellaio.
E ancor di più provo pena per quelli che sono lì a cercare di difendere l’operato di questa abissale indecenza buttandola in caciara. Gente che ha votato per farsi togliere le accise e adesso fa un pieno con la cessione del Quinto.
Noi stiamo qui ad applaudire gente che se manifesti perché non c'è più acqua di fusione, perché non hai futuro, vai in galera.
Poi se compi un'esecuzione in strada ti candidano.










