Tu sei poesia:
una dedica a colui che mi ha spezzato il cuore.
Il tuo viso è una V,
come il velo leggero di profumo che riesco a percepire prima di addormentarmi.
Il tuo naso una L,
come la lussuria di un Bukowski ottocentesco che prende vita nel boudoir di una cortigiana.
I tuoi occhi,
verdi come il muschio che riveste e dĂ vita allâantico tronco,
due O,
che volgono verso il basso ornate da ciglia,
tante I,
donandoti quello sguardo nostalgico e cosĂŹ profondo da penetrarmi la pelle.
Piccoli segni di punteggiatura
risaltano sulla tua carnagione quasi porcellana, impercettibili agli occhi comuni, ma che non sfuggono ai precisi pixel.
E il candore delle tue labbra lontane,
che non riesco a leggere come una lettera,
hanno unâaura rosata dalla tenue luce, su cui riconosco la parola amore.
-Alice (Lixie)








