[Descrivi il tuo progetto] Siamo un quintetto jazz che fa uno spettacolo di free completamente improvvisato assieme a due narratori che fanno reading. Proprio come nella beat generation degli anni 70. Il processo della composizione free è come un dibattito, uno socntro fra forze musicali che dialogano fra loro proponendo ora una argomento ora un altro. O che articolano una discussione secondo una visione collettiva determinata da un puro scambio di energia creativa. Colui che fa il reading non è niente di meno che un musicista della parola, che disegna una forma su uno sfondo ora dipinto dall'ensemble o ora tracciato da una sezione unita della banda che si frappone al resto del gruppo. L'improvvisazione Jazz viene bene solo se non si nascondono i sentimenti e se ci si mette in gioco. Per ciò si parla di onestà. Ovviamente essendo noi persone aperte al dialogo e al confronto, siamo favorevoli alla partecipazione di altri elementi durante la performance. Unico deterrente la sincerità nel suonare lo strumento, e il coraggio di saper mettersi in discussione. Di seguito Cv dei m uscisti per avere una dimensione del progetto. Marco Maurizio Principato - http://www.auditoriumedizioni.it/ nato a Rivarolo Canavese il 30 novembre 1966 (SAgittario - ascendente Ariete). Lavora e vive a Milano dal 30 novembre 1996. Nell'aprile 2009 ha immaginato di scrivere ul libro su Zorn. Nell'aprile 2010 ha trovato un editore disposto a pubblicare il libro su Zorn. Federico Bario - http:// www.la-shoah-e-la-memoria.it/ Lecco 28 luglio 1955. Dipinge dall'età di dieci anni e ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive. Ama Philip Roth, Jonathan Safran Foer e i Kroke; il pianismo di Chopin e Debussy nelle interpretazioni di Arturo Benedetti Michelangeli e Maurizio Pollini; considera Wagner un autentico titano (un'altro gigante di sostegno è lo sciamano Thelonious Monk). Bivacca con autentico piacere al drugstore dei Beatles e soprattutto a quello di Bob Dylan; si nutre della Poesia liberata nell'ultimo secolo e mezzo, e si intrattiene sovente con le entità fantasmatiche di T. S. Eliot, Dylan Thomas e Silvia Plath. Ha contribuito in tempi "non sospetti" a quella che oggi è la "riscoperta" della poetessa Antonia Pozzi. Viaggia nella pittura di Munch, di Klee e di Bacon. Avrebbe cenato volentieri con Duke Ellington, Miles Davis e John Coltrane, dopo il concerto. Presto si recherà negli Stati (Siderali) Uniti per far visita a John Zorn. Prima o poi andrà a vivere/morire a Gerusalemme. L'ultima mostra di federico Bario è visibile qui http://www.teleunica.tv/content/show/ContentId/4289/CatId/4/page/4 Enrico Fagnoni suona il basso acustico (un chitarrone con cinque corde) e il contrabbasso. La scelta dell'uso basso acustico contribuisce a creare quell'originale suono che caratterizza il DiTi Project. Di formazione classica, suona con Antonio Speziale da molti anni e con lui condivide molti progetti musicali. Enrico Fagnoni si diploma giovanissimo all' "Accademia di chitarra classica" di Milano passando poi allo studio del basso elettrico e al contrabbasso con l'aiuto di Patrick Djvas (PFM). Viene iniziato al Jazz e all'improvvisazione libera da Gunter Sommer e Barre Phillips. Si è a lungo occupato di sperimentazioni di musica elettronica e di acustica pubblicando per la Fornit Cetra, in collaborazione con TEAnO e l'Università degli studi di Milano, un CD di composizioni assistite da computer ("Musica Antonimica - Il Concerto di Vejo"). Con il CRAMS Jazz Ensemble, ha partecipato ad alcuni importanti festival internazionali e a vari progetti nel contesto dell'improvvisazione libera in collaborazione con musicisti quali Gianluigi Trovesi, Jean-Paul Autin, Eugenio Colombo. Nel '93 insieme al chitarrista Livio Gianola e al batterista Pietro Stefanoni fonda il guppo di flamenco "Cumbre" con il quale collabora per alcuni anni. Ha preso parte a numerose ed entusiasmanti esperienze musicali e numerose incisioni discografiche in Italia ed in Europa collaborando con molti musicisti tra cui Barre Phillips, Conrad Bauer, Günter Sommer, Francesco D'auria, Marco Castiglioni, Maurizio Aliffi e Achille Gajo.Attualmente è impegnato - oltre che con DiTi Project - nel quartetto Joe Venuti di Lecco e con il contrabbassista Barre Phillips nel progetto Fête Foreign. Mauro Gnecchi - http://www.percussionstaff.com/gnecchi/bio.htm Mauro Gnecchi ( Lecco 1953 ) inizia a suonare la batteria alla fine degli anni ’60. Nel 1972, insieme ad altri 5 compagni di ventura, forma il gruppo rock “ Un Biglietto per l ‘Inferno”. Dopo 3 anni di concerti e numerose tournee in Italia e all’estero e la registrazione di 2 album il gruppo si scioglie alla fine del 1976. Si avvicina al Jazz (be-bop) nel 1983 e come insegnante di percussioni alla scuola di musica del CRAMS di Lecco ha l’opportunità nello stesso anno di conoscere il percussionista tedesco Gunter Sommer. L’anno successivo nasce l’idea, con Sommer e altri 5 percussionisti, di formare il gruppo Crams Percussion Staff, con il preciso intento di presentare una musica e un sound percussivo al di fuori degli schemi soliti. Dopo la partecipazione ai seminari di Improvvisazione musicale a Cluny (Francia 1989) con Thierry Madiot (FR) Bert Wrede-Theo Nabicht(GER) forma il quartetto “BAKAMUTZ” con il quale si affaccia alla scena jazzistica europea esibendosi in numerosi festivals in Francia e Germania.Il quartetto ,nel 1995, registra l’album “Bakamutz” per la Deux Z negli studi Bauerstudio di Ludwigsburg con distribuzione Harmonia mundi. Nel 1991 entra a far parte della “BANDALPINA” ,un gruppo di musica popolare, che grazie all’appassionante lavoro di ricerca dell’etnomusicologo Walter Biella presenta un repertorio di musiche e danze di inizio secolo.Con la Banda nel ’94 e ’99 registra due album . Nel frattempo collabora per 3 anni con il gruppo bergamasco “MAGAM” nell’ambito della musica Folk. Nel settembre dello stesso anno collabora come percussionista alla stesura del primo lavoro come solista di Franco Mussida (PFM). Nel 2000 nasce il Percussion Staff senza l’apporto di Gunter Sommer con Bradascio Tommy, Castiglioni Marco, D’Auria Franco, Stefanoni Pietro e Tagliabue Fausto, con la produzione nel 2003 dell’album “Nix But”. Per il trentennale della nascita della band rock "Biglietto per L’Inferno", agli inizi del 2004 è uscito un cofanetto contenente i primi due album rimasterizzati, un concerto dal vivo del 1975 e un DVD con filmati dell’epoca e un libro con tutta la storia del gruppo, corredato da parecchie foto. www.bigliettoperlinferno.com Lionello (Lello) Colombo - http://www.myspace.com/maramaomusic Musicista lecchese, attivo da decenni, amante del free jazz da sempre e punto di riferimento per la musica d'avanguardia nel territorio.Insegnante del crams e promotore di diverse azioni culturali, con Mauro Gnecchi ed Enrico Fagnoni ha condiviso l'esperienza del crams jazz ensemble e innumerevoli progetti di improvvisazione tra cui Fete Foreign diretto da Barre phillips. Lello usa il sassofono oltre il suono… Marco Menaballi - http://www.souncloud.com/menazone Dj, artista e grafico, suona dal 1990. Nel progetto ricampiona, distorce, effetta suoni utilizzando i piatti come strumenti al fine dello scopo improvvisativo. Già dall’età di 14 anni comincia a suonare con il suo gruppo Live chiamato Ameba, col quale, attraversando cambi di formazione e di stili, suona ancora tutt’oggi in veste di drum programmer e cantante. Nel ’97 è cofondatore di Mother inc. con l’intento di diffondere suoni nuovi nella cittˆ di Lecco. Nel ’98 comincia con i due la trasmissione “Inner Vibes” in onda su Rete 104 e Lifegate Radio che si proponeva di diffondere i nuovi suoni provenienti dalla club scene europea. Oltre a questo cura con Tode le selezioni per “La notte di 104”, contenitore che ogni notte, dalle 23.30 alle 5, proponeva un viaggio musicale nella notte a base di Rock, Chemical Beatz Drum’n’bass e Trip hop. Suona solitamente con tre piatti uno dei quali viene usato come campionatore. Si propone anche in combo con percussionista e sassofonista o in quartetto come TheMosfet più sax e percussioni, svelando un set molto più vicino alle sonorità latin jazz house che electro e techno. Link Download per Registrazione Live @ Crams | Lecco del primo appuntamento del 10 febbraio 2012: http://www.mediafire.com/?ao28on7fnmh6xsz - mp3 128kbps [Nome e Cognome / Collettivo] Bassa definizione [Spazio] fino a 10 mq [Categorie] Arti performative, Musica [Professione] Designer [Durata] evento singolo