ETNOGRAFIA DELLE SOCIETA’ COMPLESSE (2018)
Dieci fotografi raccontano la vita delle persone che hanno lasciato il proprio paese d’origine, per andare a vivere nel territorio del Rubicone.
Campagna esposta in occasione del SIFEST26 a Savignano sul Rubicone (FC).
Konrad abita a Savignano, lavora come videomaker ed è nato in Polonia, a Zamość. Quando sono andata a trovarlo mi ha mostrato alcuni oggetti, ma la mia attenzione si è subito gettata verso una grande scatola, colma di fotografie di famiglia – un vero e proprio tesoro ai miei occhi – nella quale si stratificavano immagini di ogni tipo, a colori e in bianco e nero, scattate in Polonia e in Italia. Konrad mi ricorda che la storia della Polonia è una storia piena di ferite: “la storia come te la raccontano a scuola è molto diversa dalla realtà, è una storia parziale...come te la racconta mio nonno, ad esempio, è molto diversa”. Mi mostra una fotografia scattata a Majdanek, un luogo che gli è rimasto molto impresso, situato a 40 minuti da Zamość. A Majdanek sono presenti i resti di un ex campo di concentramento, dimenticato dai nostri libri di storia e molto meno noto di Auschwitz. Non lo conosciamo perché nessuno è uscito vivo di lì, nessuno ha lasciato testimonianza. Konrad mi racconta che puzza ancora incredibilmente di morte, e non se lo scorderà mai più. Quando è arrivato in Italia, Konrad non sapeva una parola di italiano: aveva l’età giusta per iniziare la prima media, ma è stato messo in quinta elementare. All’esame di terza media era così teso che dopo averlo dato, di pomeriggio, è andato a dormire e si è svegliato il pomeriggio del giorno dopo. Anno dopo anno, lentamente, è diventato tutto più facile e oggi posso dire che se non ti dicessi dove è nato, ti sembrerebbe romagnolo quanto me.










