Stanco dei social
E' dal 2002 che condivido le mie robe sui social che man mano nascevano. Al tempo c'era #Splinder, piattaforma che usavo per il mio primo #blog. Che la gente al tempo, di blog, manco ne sapeva l'esistenza. Comunque sia, scrivevo tanto e condividevo altrettanto. Non esistevano #like o cuoricini. La condivisione era basata tramite i commenti, dove spesso nascevano discussioni importanti. Qualcuno, ultimamente, mi ha fatto notare che scrivo solo cazzate personali su #Twitter e manco le condivido con la gente. Su tutto non leggo ciò che poi viene messo "in onda". Spesso mi son chiesto "la gente" chi sia che manco si sà, in questo continuo rincorrere l'apice della notorietà invisibile nel web. Il fatto è che mi sono veramente stancato di scrivere cose, condivere con un cuoricino rosso vivo, passar di parola e via dicendo. Ora, se scrivo, lo faccio solo per me. Per ricordare, per non dimentare, per potermi sfogare e un tantino anche per usarlo questo smartphone da mille e una vita. E' troppo che uso tutto questo ambaradam di applicazioni, che nel tempo son nate e mi stanca da morire il fatto di ricevere in continuazione notifiche da personaggi che non smettono di scrivermi, cercando un continuo e infinito colloquio di cui non ho voglia di partecipare. Son arrivato a convincermi, che un'applicazione del tipo #WhatsApp deve restringersi esclusivamente a ciò che in realtà devi dire alla persona. Non bombardare la stessa di continui messaggi in stile #stalking. Scrivi ciò che vuoi dire, aspetti la risposta e punto. Per conto mio la conversazione è fatta. Invece proprio #WhatsApp e altre App. di messagggistica son diventate insopportabili tanto che spesso son dovuto ricorrere a "silenziare" per non leggere personaggi troppo ivadenti. Per non parlare dei #Social tipo #Facebook da cui ho tagliato la corda gia dal 2012 o #Twitter dove oramai scrivo quattro cazzate in croce della serie "...ma fatti i cazzi tuoi!!! [Cit. Vasco Rossi]. Mi rattrista osservare un silenzio sghembo, perchè milionate di persone sono completamente ipnotizzate dai loro telefonini. Non corre una parola sul regionale Verona - Venezia colmo di giovani studenti - in teoria - pieni di vita. Un discorso a parte, andrebbe dedicato alla politica, che si serve di App. tipo "faccialibro" e #Twitter per le continue e giornaliere campagne elettorali di signori che nessuno ha votato.
















