Sorridete, ci osservano!
Tra le nuove tecnologie nel settore retail, molti sforzi si stanno concentrando sull’analisi intelligente del “traffico”, con l’obiettivo di raccogliere dati per una conoscenza sempre più approfondita del target di consumatori, rilevandone caratteristiche fisiche fino a catturarne le espressioni facciali e il tempo di permanenza davanti all’oggetto prima dell’eventuale acquisto.
L’acquisizione dati inizia già all’esterno del negozio con particolari sensori posizionati all’interno della vetrina in grado di rilevare e analizzare la nostra gestualità e i nostri atteggiamenti di fronte ai prodotti esposti.
Varcata la soglia d’ingresso, non è così raro imbattersi in specchi, camerini, e scaffali dotati di “intelligenza artificiale”. Tramite le tecnologie di motion capture, i Magic Mirror rilevano la nostra figura facendoci poi indossare virtualmente altri capi in abbinamento a quello scelto e informandoci su prezzi, disponibilità colori e taglie. Risparmio di tempo assicurato!
E in ambito food…
“Andare a fare la spesa sta per diventare molto più personale: uno dei maggiori nomi nel food si sta preparando a lanciare scaffali intelligenti per raccogliere informazioni sui consumatori e personalizzare la loro shopping experience. Mondelēz International, compagnia madre di Kraft Foods, ha in programma di avere questi scaffali smart nei supermercati già nel 2015. I devices, ancora in fase di sviluppo, si baseranno su sensori high-tech per andare ad analizzare i tratti del viso dei clienti e individuare all'incirca età e sesso. Da qui un database può essere abbinato in tempo reale e permettere a Mondelēz di formulare consigli per l'acquisto, offerte e praticamente qualsiasi altra opzione che si possa immaginare.” (tratto da popai.it)
Roberto Zanoletti, architect at bamboostudio









