Un vero leader, ovviamente, non è soltanto una persona che ha delle idee su cui si è d’accordo, né è qualcuno che semplicemente si ritiene essere una brava persona. Un vero leader è chi, in virtù del suo personale potere, carisma ad esempio, ha la capacità di ispirare la gente, laddove «ispirare» è inteso nella sua accezione più seria e meno stereotipata. Un vero leader può farci fare cose che nel profondo sappiamo essere giuste, e che vorremmo essere capaci di fare, ma che da soli non riusciamo a fare. È una qualità misteriosa, difficile da definire, ma quando la vediamo la riconosciamo sempre, anche da bambini. È probabile che ricordiate di averla vista in un allenatore davvero in gamba, in un professore, o in un bambino più grande e molto più fico che «che guardavate con ammirazione» a cui avreste voluto assomigliare. Alcuni di noi ricordano di aver visto questa qualità in un sacerdote o in un rabbino, o in un caposcout, o in un genitore, o in un amico di un genitore, o nel capo conosciuto facendo qualche lavoretto estivo. Ed è vero che sono figure dotate di «autorità», ma è un tipo di autorità speciale. Se avete mai trascorso del tempo nell’esercito, saprete quant’è incredibilmente facile riconoscere chi tra i superiori è il vero leader e chi no, e quanto poco la cosa abbia a che fare con il grado. La vera autorità di un leader consiste in un potere che siamo noi a dargli volontariamente, ed è un’autorità che non si concede con rassegnazione o risentimento, ma con gioia; si ha la sensazione di fare la cosa giusta. Nel profondo, ci piace quasi sempre il modo in cui un leader ci fa sentire, il modo in cui ci ritroviamo a lavorare con più energia, a spingerci oltre i nostri limiti e a pensare cose che non riusciremmo a pensare, se non ci fosse questa persona che rispettiamo e in cui crediamo e che volgiamo compiacere.
In altre parole, un vero leader è uno che sa aiutarci a superare i limiti individuali della pigrizia e dell’egoismo e della debolezza e della paura, riuscendo a farci fare cose migliori e più difficili di quelle che riusciremmo a fare da soli.