E fu così che ci trovammo nel posto sbagliato al momento giusto o forse era il posto giusto al momento sbagliato con tutta probabilità era tutto sbagliato il posto ed il momento.
Erano sbagliati gli alberi e le strade era sbagliato il cielo ed il cemento eri sbagliata tu ero sbagliato io.
Sbagliammo il primo bacio e l’ultimo il primo appuntamento. Il primo orgasmo fu sbagliato e fu sbagliato il primo vaffanculo. Fu sbagliato dirti t’amo fu sbagliato dirti t’odio.
In realtà t’odio non te lo dissi mai lo pensai sbagliando.
Però sbagliò la luna ad esser piena quella notte e a illuminarti il viso sbagliarono i tuoi occhi ad esser belli in pianto sbagliarono gli abbracci quelli non dati quelli dati quelli non chiesti quelli sperati.
E fu così che ci perdemmo il sole sorse a ovest abbaiarono i cavalli i tassisti romani offrirono un giro gratis a tutti.
Guido Catalano











