Il mio desiderio è un antro scuro che come tocco si dipana sulle mie labbra e lento s'apre a nuove mete. Scivola sul collo, accarezza le spalle e poi diventa forte, brutale sulle bianche colline a torcere fino a far doler il cuore, perché le fitte, intense, rosso fuoco, possano dar via a spalancar novelle labbra. Furioso è ora il suo cammino, ingombrante sulla pelle madida, bollente, fino all'approdo che grondante di piacere lo accoglie. Intero. - Luana Valeri -











