
gracie abrams
Cosmic Funnies
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
noise dept.

blake kathryn
Mike Driver

Kiana Khansmith
𓃗

★
will byers stan first human second
trying on a metaphor
he wasn't even looking at me and he found me
TVSTRANGERTHINGS
Xuebing Du
Not today Justin

bliss lane
Claire Keane
Misplaced Lens Cap
we're not kids anymore.
No title available

seen from Germany
seen from United States

seen from United States

seen from Germany
seen from United States
seen from Dominican Republic

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from India

seen from Austria

seen from Netherlands
seen from Malaysia
seen from Türkiye
seen from United States
seen from Bangladesh
seen from United States
seen from Türkiye

seen from Canada
seen from Türkiye

seen from Japan
@burninmyskin
i jst wanna sit in front of the ocean and listen to the calm waves
Che voglia di partire e non tornare mai più
non starò mai bene
Nigel C Agar
“Benvenuto nella mia stanza, tra crisi di nervi e attacchi d'asma, crisi di panico e mal di pancia.”
- Blue Virus
“Scusami per gli attacchi di panico quando tutto intorno a noi sembrava tranquillo, scusami perché a volte non riuscivo a respirare nonostante il fatto che tu mi rendessi immensamente felice.”
— Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, Susanna Casciani
“Non so piú cosa fare, non so cosa voglio, non so di cosa ho paura. Forse di tutto. Non so da che parte andare. Non so di chi fidarmi. Io che non mi fido neanche di me stessa. Non so piú cosa dire. Non so più nemmeno sfogarmi e finisco sempre per ferire le persone a cui tengo di piú. Non so gestire lo stress, e ultimamente ce n'è davvero troppo. Non so più neanche da che parte scappare, ma in un modo o nell'altro scappo sempre. Non so piú se ridere o piangere, io che di solito faccio tutte e due le cose insieme. Non so più chi sono. Non so più cosa ripetermi per dirmi che vada tutto bene, mentre in realtá sta cadendo tutto a pezzi. Sono bugiarda, egoista e debole. E niente, c'è che mi sto perdendo e non mi trovo piú.”
-lostinlonelinessalone
“Non li dimenticherò mai, questo dolore e questa verità, dicevo a me stessa. Mai. Non sapevo ancora che si dimentica tutto. Prima o poi.”
—
Chitra Banerjee Divakaruni - La maga delle spezie
IG: @ books.and.bijoux
Mi sento fissa, come se qualcosa mi stesse tenendo ferma. Mi sento pesante, così pesante che non ho le forze di alzarmi. Sento come se qualcosa mi stesse inglobando, qualcosa di oscuro e opprimente ma che allo stesso tempo mi consola.
Domani mattina mi peseró e avrò un crollo mentale.
Sarà così sempre; sia che io dimagrisca, sia che ingrassi.
Non sarà mai abbastanza.
Io non sono abbastanza.
A me fanno incazzare i film e le credenze sui disturbi alimentari, specialmente quelli sulla bulimia. Perché? Perché fanno passare un'immagine falsa, di persone che vogliono dimagrire e vomitano per circa due minuti in bagno per poi tornare bellissime e sorridenti. La verità? La bulimia ti sfianca, ti tira la pelle e le ossa, ti intrappola fino a farti svenire sul pavimento di un bagno qualunque con la saliva che ti cola ancora dalla bocca. Volete sapere davvero cos'è? Vi descrivo una crisi bulimica allora. È il sentire un vuoto atroce, insopportabile, e iniziare a mangiare, mangiare e mangiare. Si esce a comprare del cibo senza badare a spese, si inghiotte tutto ciò che sta in frigo, cose scadute, cose che non si mangerebbero mai crude, cose congelate, a volte si arriva a rovistare nella spazzatura, tutto per far tacere il proprio corpo e la propria mente per un attimo. E poi ovviamente arrivano i sensi di colpa, la vergogna, il voler espellere tutto. E allora si corre in bagno e si vomita fino allo sfinimento, fino a vedere il sangue uscire dalla propria gola, due dita in bocca o un qualsiasi oggetto cilindrico finché non esce più nulla di nulla. Non si tratta di due minuti, può passare anche mezz'ora dopodiché ci si rialza barcollando, con gli occhi gonfi e lacrimanti cercando di ripulire ogni traccia e ogni sputo. Questo quando va bene, quando c'è un bagno da poter usare in tranquillità, perché può anche essere che si vada all'aperto, o si debba trovare un modo in un'altra stanza. Fa schifo, è vero, ma è proprio questa la bulimia, puro schifo. Non serve a dimagrire, non è volontaria, non è una faccenda che porta via qualche minuto del proprio tempo. A volte si passano intere giornate a riempirsi e svuotarsi e riempirsi e svuotarsi senza nemmeno rendersi conto di che ore siano. Per favore, se volete mostrarla, se volete far aprire gli occhi alle persone, dipingetela per quello che è. Fate vedere il dolore, la stanchezza, il disgusto. Fate in modo che sia reale
“Quanto sei dimagrita questa settimana?”
“Sei troppo pallida”
“Stai scomparendo”
“I tuoi occhi una volta sembravano sorridere, sono proprio tristi e vuoti adesso”
“Non hai più fianchi”
“Che fine ha fatto il tuo seno?”
“Stai dimagrendo troppo”
“Cosa stai combinando? Ma che ti succede?”
Famiglia, amici, vicini, compagni e chiunque altro. Sto diventanto ciò che avete sempre voluto io fossi: perfetta. Quindi smettetela di assillarmi, sono a questo punto anche grazie a voi.
-(via oftearsandblood)
“I miss you”