Calabria Party è una lista politica fondata da un membro della comunità calabrese residente a New York, ma nata con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la Calabria e i suoi emigrati, ovunque essi siano emigrati: non solo fisicamente e geograficamente, ma anche solo intellettualmente.
Perché “emigrare” significa “andare altrove”, e molti calabresi sono ormai “altrove”, con il cuore, con la mente, e alcuni pure con il corpo e la residenza fiscale.
Il partito si presenta per la prima volta in occasione delle prossime elezioni regionali della Calabria, portando con sé le istanze, le esperienze e le competenze maturate dalla diaspora calabrese, a partire da quella storica negli Stati Uniti, fino a quella intellettuale che si realizza anche tra le rovine, vecchie e nuove, della Magna Grecia.
Il candidato alla presidenza della Regione è Anthony Amato, figura di spicco, figura retorica, figurina dell'album della comunità calabrese newyorkese, deciso a promuovere innovazione, sviluppo economico e una maggiore apertura internazionale per la Calabria.
Il candidato Amato si batterà per uno sviluppo multisensoriale: i calabresi non hanno diritto solo alla vista, all’udito, al tatto, all'olfatto e al gusto, ma anche a tanti altri sensi come il senso critico, il senso unico, il sesto senso e il senso della vergogna.
Ca francamente nun c’è cchiù vrigogna.
Il Calabria Party si distingue per la sua attenzione al coinvolgimento dei giovani, dei vecchi, e d’i menzani e alla valorizzazione delle radici culturali, storiche senza tralasciare ‘i radiche ‘i tupinaru, conosciute nel cosentino, e forse ispirate alle radici di "tupinambo", il carciofo di Gerusalemme.
Un partito per unire, non per costruire muri del pianto, ca già ni chiangimu abbastanza, ma per creare ponti di speranza: tra la Calabria e le sue comunità in Italia e nel mondo, tra Scilla e Cariddi, e magari anche tra lo Ionio e il Tirreno, che più che un ponte sarebbe una sopraelevata.
Diamo la Calabria ai calabresi, puru rigalata si nun ‘a vonnu: con il candidato Amato ogni calabrese avrà il potere di cambiare le cose, tanto che nella giunta tutti potranno partecipare con un Assessorato che più gli piace.
Calabria Party da il potere ai Calabresi fino a farli tutti assessori: proponi il tuo assessorato e il presidente Amato te ne darà l’incarico.
Make Anthony president. Make Calabria Great. Keep nduja and carry on.












