The Bright Sessions
Game of Thrones Daily
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

titsay
Fieri Frames
The Bowery Presents
🩵 avery cochrane 🩵
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
No title available
Color Me Curious
Sade Olutola

roma★
h
untitled
noise dept.

Product Placement
Not today Justin

if i look back, i am lost
No title available
hello vonnie
seen from Nepal
seen from United States

seen from France

seen from United States
seen from Argentina

seen from Philippines

seen from Germany

seen from Netherlands
seen from Bangladesh
seen from United States
seen from Malaysia
seen from Singapore
seen from United States
seen from Brazil
seen from Italy

seen from France
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia
@cercavomestessadentrote
Il segreto è scovare la rarità fra la volgarità.
Massimo Bisotti (via ilaryk)
E’ troppo tempo che ci siamo persi ormai, non ho più neanche il coraggio di chiederti come stai, quindi se vorrai, il mio numero ce l'hai, aspetto un tuo messaggio, anche se so che non lo manderai.
(via aandistillmissyou)
-“vai piano ” disse. -“come posso andare piano con te?! ” gli risposi.
-me
UNA DONNA AMERICANA RACCONTA: “Mio figlio maggiore ha sei anni e si è innamorato per la prima volta. Si è innamorato di Blaine della serie tv “Glee”. Per chi non lo sapesse, Blaine è un ragazzo… un ragazzo gay, il fidanzato di uno dei personaggi principali, Kurt. Il suo non è un amore del tipo che pensa che Blaine sia davvero figo, ma è invece un amore che lo fa gemere per mezz’ora davanti ad una foto del volto di Blaine, per poi esclamare: “Che carino!”. Adora l’episodio in cui i due ragazzi si baciano. Mio figlio chiama le persone da ogni angolo della casa per essere sicuro che nessuno si perda la sua scena preferita. Di solito riavvolge il nastro e rivede la scena ancora e ancora… e obbliga anche gli altri a guardarla se pensa che qualcuno non abbia prestato sufficiente attenzione. Questa infatuazione non preoccupa né me né suo padre. Abitiamo in un quartiere molto hippy e liberal, molti dei nostri amici sono gay e l’idea di avere un figlio gay non ci infastidisce. Nostro figlio sarà quel che è e il nostro dovere è amarlo. Fine del discorso. Va detto che ha sei anni. A sei anni ci si ossessiona con ogni tipo di cose. Questa infatuazione potrebbe non significare niente di niente. Scherziamo sempre sul fatto che, se non sarà gay, avremo la migliore arma di ricatto nella storia dell’umanità quando sarà un sedicenne etero… altro che foto nudo mentre fa il bagnetto! Dunque l’altro giorno stavamo viaggiando per lo stato ascoltando ovviamente l’album dei Warblers [gruppo di Glee] e, nel mezzo della canzone “Candles”, mio figlio ha fatto capolino dal sedile posteriore. “Mamma, Kurt e Blaine sono fidanzati”. “Sì, è vero” ho confermato io. “Non gli piace baciare le ragazze. Baciano solo i ragazzi”. “E’ vero”. “Mamma, sono proprio come me”. “Bene, piccolo. Sai che ti amo in tutti i modi?” “Lo so…” ha detto, roteando gli occhi verso di me. Arrivati a casa, ho raccontato questa conversazione a suo padre e siamo stati semplicemente a guardarci negli occhi per un attimo. Poi lui ha sorriso. “Quindi, se a 16 anni vorrà farci un grande annuncio a tavola, potremo dirgli: ‘Ce lo hai già detto quando avevi 6 anni. Passami le carote’ e sarà deluso perché gli avremo rovinato i suoi cinque minuti di ribalta” ha detto mio marito con una risata e mi ha abbracciata. Solo il tempo dirà se mio figlio è gay e se lo è io sono felice che sia mio figlio. Sono felice che sia nato nella nostra famiglia. Una famiglia piena di persone che lo ameranno e che lo accetteranno. Persone che non vorranno mai farlo cambiare. Con genitori che non vedranno l’ora di ballare al suo matrimonio. E lo devo ammettere: Blaine sarebbe un genero davvero molto carino…” Questo spiega perché l’America sia molto più avanti di noi, in tutti i campi.
(via onedaywewillgoaway)
Sono come il paziente che non sa spiegare al medico dove gli fa male, sa solo dire che gli fa male.
(via storiadiunapiccolaiena)
È la prima volta che faccio qualcosa del genere, non ho una bella voce ma sentivo il bisogno di farlo. Il testo non è mio, scusate gli errori.
Æ
La nostra storia che non finisce mai di finire
Marracash (via zarroepoeta)
Rimpiango tutto. Tutti i sorrisi che ti ho negato e quelle parole che ho voluto tenere per me. Rimpiango quel “ti amo” che non ho mai avuto il coraggio di dirti e rimpiango ogni gesto mai compiuto per paura e tutte quelle volte che invece di correre da te e stringerti forte,ho preferito reprimere la tua assenza, abbracciando un cuscino. Ti rimpiango. Perché per un attimo ci siamo sfiorati. Perché mi ha fottuto la paura e ti ha fermato l'orgoglio. Perché anche se cerco di convincermi del contrario in fondo so che c'era qualcosa. Un qualcosa che assomigliava all'amore.
(via tueiltuofottutissimosorriso)
Le mie amiche possono testimoniare: fosse stato per me io l'avrei dimenticato. Fosse stato per me non l'avrei più salutato, non l'avrei rivisto e non avrei chiarito niente. Fosse stato per me avrei cancellato il suo numero di telefono insieme a foto, parole e ricordi. Se fosse dipeso dalla mia testa avrei premuto reset e iniziato una nuova vita : una in cui io e lui non fossimo mai stati fusi in un noi ed io non l'avessi mai sporcato con le mani macchiate d'innocenza. Fosse stato per me adesso starei con chi mi desidera sul serio, chi sa a memoria i miei punti deboli e le mie mille imperfezioni. Invece lui di me non sapeva niente eppure mi amava comunque ed io non posso che scrivere di quanto mi sia impossibile dimenticarlo.
About a moonlight (via aboutamoonlight)
Ti ho visto stare sempre con qualcuno ma mai davvero con nessuno e continuare a guardare sempre me, ma da lontano.
Massimo Bisotti (via divoratadalleparanoie)
Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa cadere su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito.
-Jim Morrison (via il-pazzo-della-porta-accanto)
Ci sarà sempre un po’ di te in me, ci sarà sempre un po’ di me in te.
(via pexssimist)
Ultimamente non riesco proprio a superare la giornata senza pensare a te.
Arctict Monkeys. (via soffroeppuremivienedaridere)
La figura retorica che meglio mi descrive è l'ossimoro. La figura retorica dei pazzi, di chi dice una cosa e fa l'opposto.
Ciò che inferno non è, Alessandro D’Avenia (via egocentricacomeigatti)