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L'amore non esiste per chi è sempre stato senza
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– Pedro Salinas, poesia [XLI], primi versi, da “La voce a te dovuta”
Beauty is all in the mind
La mia anima è carta bianca
La mia anima è carta bianca
Leggera, si libra nell'aria
e non si lascia acchiappar.
Mi sporco, mi appallottolo e cado
pesante sul selciato
ma non gli occhi di alcuno si sofferman a curiosar.
E li, paralizzata, resto,
ancora incapace, mio maldrado, di rotolar.
Vento violento si innalza dal nord
Soffia via le foglie e freddo nel cuor
Da palla qual sono, giro veloce in tondo e con me a girar è anche tutto intorno.
Le raffiche si arrestan d'un tratto
Il silenzio m'abbraccia: un manto
Che tempo addietro, nell'aere fresco, per certo non temevo.
Or tuttavia, l'angoscia m'assaliva
Perché fuggir era complesso e faticoso,
per mia stessa forma,
e rifugio dalla pioggia non avrei trovato in quel deserto da tutti dimenticato.
Poi guardai intorno e notai quant'era verde il mondo
e invece del grigio in ciel, vidi azzurro oceano.
Fui raccolta e dispiegata
ed apparii come vestito spiegazzato di piccole chiazze adornato.
Volevano farmi cigno, poi provarono fiore
Ma le crepe nel tempo formatesi
mutar mi impedivano
Condannata senza ragione
a flettermi alle medesime pieghe che rifuggivo
Cigno non diventavo e neppur fiore
Perché quel bimbo che m'aveva preso
Appianar le colpe e il dolor non poteva
Giacché ero io
e loro ormai appartenevan a me.