''Smorzano nella rosata Aurora,
le febbrili tenebre,
e staglia oltre il riflesso di Venere,
lama e picca color vermiglio...
Luna Nera,Lilith, è il santo nome,
celato il seno da trasparenze eteree
e Diadema di perle quale corona,
e Senso che sovverte,
come fiamma ad ardere....
Tu che incedi nella cerca ossessa
di carni. Da lacerare,
azzannare e leccare.
E santificare,
nel seguirsi morboso e languido
dei baci....
Quale isteria erotica,
furore mistico,
come le depravate menadi,
come il convulso sabba.
Il Tutto si ombra, oltre il virginale...
Virile, virulento quanto virtuoso Verbo.
Mentre latri inquieta
la Tua sfida al Cosmo.
E quali cammini batti Dama Inquietudine?
Dove conforti lo Spirito,
quando ti curi di lavare il luccicante taglio,
Orgasmico trofeo delle vermiglie giostre?
Chi versa vino speziato al tuo cospetto?
Madre delle madri,Lilith, quell’Oscuro che sigilla il Sole,
e serra il capriccio che muove
a sbaragliare il Tutto,
ha sete del tuo sensuale Amore...
Lo intima, esige, comanda.A te,Dominatrice.
Bocca che a ferita sugge,
sangue e miele.
Come bestia, come Diva,
come fiera, come Dea....'' 🧚♂️(Enoch,libro primo,Incipit)