TEMPO
Un lavoratore medio oggi esce di casa alle sette, rientra alle sette di sera. Se fa un figlio questo nel frattempo se ne sta dai nonni, all'asilo, al doposcuola, in qualche struttura. La catena di cura è esternalizzata interamente.
Il genitore è una figura intermittente, una presenza marginale.
Chi cresce davvero un figlio oggi?
La società . I nonni se ci sono (cosa sbagliatissima). Lo Stato. L'algoritmo degli schermi.
Il dibattito sulla denatalità verte sempre sul discorso degli incentivi economici, degli asili gratuiti ecc.
Quello che nessuno vuole fare è rimettere in discussione un modello che ha reso IL TEMPO un lusso di classe.
Con la tecnologia nel 2026 stiamo ancora parlando delle canoniche 8 ore di lavoro (se va bene) e la pensioncina a 70 anni.
La conclusione è semplice, una società che costringe entrambi i genitori a lavorare a tempo pieno per sopravvivere non è strutturata per accogliere la vita.
Il figlio non è un progetto da gestire nelle ore residue. È una presenza che richiede presenza. Tempo. E il tempo è l'unica cosa che il sistema si è preso per intero.
Il tempo, rubano il tempo e crescono loro i nostri figli ma a pochi sembra interessare.















