Vorrei ricordare a questa persona, che si erge a UMILE DI ‘STO CAZZO, che fare i parrucchieri non è denigrante e svilente, così come essere zingari non è un’offesa (a meno che tu non sia razzista)! È un lavoro onesto, come mille altri. Sempre meglio che fare la pseudo scrittrice, facendo passare per libro un’accozzaglia di citazioni senza senso, che non hanno né capo e né coda! Le ricordo, altresì, che utilizzare paroloni fuori registro stilistico è considerato un grave errore da professori di linguistica italiana, conosciuti nel mondo!
P. S. L’immagine è stata caricata da una tua lettrice entusiasta: ognuno ha i lettori che si merita.
Poi “zingarelle” usato come insulto è veramente qualcosa di degradante, oltre che abbastanza razzista.
Che amarezza.
amen
parole santissime, complimenti davvero.














