Ciao papà oggi è il tuo compleanno. Come lo stai festeggiando? Ti immagino seduto su una nuvola mentre spegni 66 candeline, posizionate su una millefoglie con le amarene che ti piacevano tanto. Le candeline sarebbero potute essere anche di più se fossi rimasto qui con noi.
Vorrei guardarti, vedere le tue ali, immense, bianche e morbidissime come il pelo della nostra cagnolina. A proposito grazie per averci mandato questa benedizione, ci serviva proprio.
Immagino di essere racchiusa tra le tue ali e di accarezzarti il viso, di poterti dare un bacio sul naso e un morsetto sull'orecchio. Riesco a vedere la tua aureola color oro, proprio come i miei capelli e vedo i tuoi occhi verdi, che si illumano quando mi guardano, come se fossi stata il regalo più bello che tu avessi mai ricevuto. Vorrei che tu mi guardassi ancora così.
Spero di averti reso fiero di me e di averti fatto sentire abbastanza il mio amore. Sei stato un padre eccezionale e ti ringrazio per non avermi mai fatto mancare niente. Ti chiedo scusa se ogni tanto non mi sono comportata come tu ti aspettavi ma sappi che ora ci sto provando. Insieme ai miei sogni cercherò di realizzare anche i tuoi.
Grazie per avermi protetta, so che continuerai a farlo, e grazie per avermi trasmesso l'amore per la vita, per il mondo, per la musica, per i libri. Da quando te ne sei andato cerco di guardare attentamente attorno a me perché penso che potresti vedere l'universo attraverso i miei occhi, anche se non sono proprio belli come i tuoi. Ti ritrovo in ogni cosa che mi circonda e un po' mi viene da piangere perché mi ricorda le cose che abbiamo fatto insieme e le cose che non riusciremo più a fare.
Mi distrugge pensare di non poterti più sfiorare o abbracciare o baciare, non poter vedere più la televisione insieme, o fare un bagno insieme. Non poter più viaggiare insieme, guardarti negli occhi, parlare di libri, di università. Mi distrugge pensare che quando tornerò a casa il giorno dell'esame tu non ci sarai, che non mi vedrai mai laureata, che non conoscerai i tuoi nipoti, che non mi accompagnerai all'altare.
Io cerco di essere forte ma in realtà vorrei solo piangere e urlare perché la tua mancanza la sento fin dentro le ossa, mi logora dentro. Eri la mia casa, il mio punto di riferimento, un muro a cui appoggiarmi, eri l'uomo di cui mi fidavo dì più al mondo: ti avrei messo in mano il mio cuore poiché ero consapevole che non lo avresti buttato via, ma lo avresti accarezzato e avresti sussurrato: "Tu, cuore, sei al sicuro con me". E poi, in realtà, te lo sei portato via e ora io non l'ho più. Mi sento il petto vuoto ma si va avanti. Io ti cercherò negli altri, tu mandami qualche segnale.
Buon compleanno papà, ti amerò in ogni universo.
P.s Scusami se sto consumando tutto il tuo profumo, è solo che mi piace mescolarlo al mio.🤍
- Testo di cor2xdium

















