Il gatto liminale, creatura di cenere che suole appisolarsi sulla soglia dell'appartamento, oggi mi osserva guardingo e con aria di colpevole sfida. Che ci fai ancora qua? Gli dico. E quello spalanca gli occhi, e si nasconde nell'ombra. Ti ho visto, sai? Ti ho visto azzannare il mio concentrato di fortuna, smembrare la mia felicità sauromorfa! Quello continua a fissarmi: piccole sorti sono le scatologie del Destino.








