Lo sapevamo?
Sì
Ce lo aspettavamo?
Sì
Passerà ?
Boh
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Lo sapevamo?
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Ce lo aspettavamo?
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Passerà ?
Boh
bioparco
PERCHè CONTINUO A SOGNARTI.
Ho sognato che ero a lezione in un'aula di una scuola grandissima, con la mia classe cisspat, ma non erano proprio loro. A ricreazione venivi da me, nella mia zona, nella mia classe, ti inginocchiavi e sembrava volessi farmi una proposta, ti di dicevo "ma sei pazzo tirati su subito", poi tu mi dicevi eh aspetta e mi invitavi ad andare da faggio a fargli la proposta di qualcosa da testimone, come se ci fosse qualcosa che dovevo fare. Allora io lo facevo, eravamo in quinta, ma anche no, perchè non eravamo in classe insieme. Allora facevo questa cosa poi riprendevano le lezioni e io ti guardavo, ma tu eri impegnato, con una ragazza che sembrava la morosa di Elia Albanese. Ci stavo male che eri impegnato. Non so perchè ma dovevamo un filmato ad una sorta di lim e ti fissavo, cercando di evitare che tu mi scoprissi. Odio sognarti.
Perchè esisti ancora così tanto dentro di me?
Sei la persona che ho sempre voluto vedere entrare dalla porta.
Ed è per questo che non volevo ci entrasse nessuno.
Perché il letto senza di te è piu freddo.
SAPEVO CHE SAREBBE FINITA COSÌ.
Lo sapevo.
Dovevo andare in bagno. Eri lì, e senza pensarci ti ho dato la mia borsa.
E tu, con la stessa delicata naturalezza l’hai presa. Senza smettere di parlare con non mi ricordo chi. Hai allungato il braccio e l’hai presa, come se fosse naturale.
Forse era l’ombra della nostra relazione,
o delle nostre altre, chissà .
Però ripensarci mi fa sentire un caldo tepore.
Il Natale che vorrei
Non sono sicura di sapere che tipo di natale vorrei, sicuramente dovrebbe esserci il pasticcio della nonna e magari anche la nonna, e il nonno. Non mi dispiacerebbe fare una grande tavolata in cui mangiamo tutti insieme noi 5 e loro 5 più i nonni. Vorrei però che mia madre non bevesse come spesso ha fatto nel tempo, che mio padre non facesse il suo show e che i miei zii non lo sfottessero per questo. Vorrei non vedere gli occhi grigi di mio zio e mia zia che con grande destrezza li nasconde, ponendo l'attenzione sulla follia di mio padre. Vorrei una grande tavolata dove si sta insieme perchè si vuole stare insieme e non perchè lo vuole nonna.
Forse non vorrei nemmeno una grande tavolata con loro.
Vorrei fare un grande pranzo con persone che si vogliono bene, come sabato scorso con i miei compagni, dove si ride e si scherza, rispettandosi e facendo il tifo gli uni per gli altri. Non alimentando la competizione tra chi è il più bravo. Bravo in cosa poi.
Forse più di tutto, mi basterebbe fare un pranzo con la mia famiglia, anche solo noi 5, vorrei però che mia madre lo facesse perchè lo vuole, non perchè glielo chiedo o si sente costretta, vorrei che non fosse così depressa e che non fosse così fragile da bere per sopravvivere. Vorrei che non si facesse pena. Vorrei che mio padre mettesse noi al primo posto, non se stesso in modo egocentrico e malvagio, o, peggio, chiunque altro. Vorrei che mio fratello fosse meno arrabbiato con il mondo, meno cattivo ed egoista, che si sentisse amato e dovesse mostrare di meno "quanto vale". Vorrei che mia sorella non fosse così preoccupata di star male, di avere qualcosa e che non si vergognasse di noi. Vorrei che cercasse di fare meno cose per cambiare noi, ma stesse con noi. Vorrei stare con loro a cena senza dover continuamente schivare rabbia, nervosismo, discussioni su chi ha fatto cosa, su chi è più deficiente o chi invece è meglio. Vorrei stare seduta al tavolo e raccontare le cose successe senza che possa innescare liti, o che mi faccia arrabbiare. Vorrei poter scherzare dei nostri difetti, vorrei sentirmi all'altezza e non dover sempre sgomitare. Vorrei che la mia mamma si vedesse davvero e che mio padre vedesse davvero gli altri. Vorrei andare li, senza uscire dalla porta dovendo ripetermi tante volte che sto facendo tanto, del mio meglio e che va bene così, senza sentirmi egoista perchè io sto bene e loro no, senza sentire un grande sentimento di pena per tutti, perchè, chi consapevoli e chi meno, stanno tutti molto male.
Zio can perché ti cerco nelle storie altrui
Fra
Ma se sotto l’idealizzazione ci fossero solo fantasmi
Che faccio io?
Se mi fossi fissata che è la persona per me, ma non lo è?
Come lo capisco?
Ogni tanto allucino il tuo profumo.
vediamoci e parliamo. non ha uno scopo. non importa. l'hai detto tu
dio che voglia ho di scrivere a te , di scopare con te, non perchè sei tu, ma per quello che rappresenti, voglio scappare, lasciami scappare
ma che palle, vorrei scriverti e dirti qualcosa, qualsiasi cosa, vorrei solo una risposta da te, che metti kudos e io ti seguo zio billi.
sei la mia fuga sto scappando, so che scappo ho un++4 cos'è? una fuga, quindi scappiamo, scappiamo da f, dal dolore, dalla gelosia, da tutto.
scappa via.
alla fine la musica ha lo scopo di farti sentire meno sola, ed è così
dio quanto ti vorrei scrivere
un'ora con se stessi* dura 4 ore in discoteca. *nelle fughe
Da un mese in questa casa.
Non c'è il rumore di sottofondo, non c'è più l'attivazione nervosa altrui. Ora sento solo la mia. Ora voglio tornare a casa, ora preferisco stare a casa. Forse non sono mai stata a casa prima d'ora. Eppure mi manca casa mia.