Spesso i fatti hanno maggior forza delle parole nel suscitare o mitigare le passioni umane. Per questo, dopo aver cercato di consolarti con le parole quando mi eri vicino, ho deciso, ora che sei lontano, di scriverti una lettera di consolazione in cui narrerò le sventure che mi hanno colpito, affinché tu possa capire che, a paragone delle mie, le tue sono prove insignificanti o per lo meno modeste, e possa sopportarle più pazientemente.
Abelardo a un amico per consolarlo.












