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Ig:voidbingo
"Conosco quel dolore
e soffro
mentre lo guardo nei tuoi occhi...
Il mio cuore consola il tuo,
soffre con il tuo,
e mi strattona
per portarti il suo abbraccio.
Ti consolo,
conforto te e gli altri,
con quelle parole,
quell'amore,
quella compassione,
che avrei voluto che qualcuno portasse a me...
Ma io
avevo solo il cuscino da abbracciare,
avevo il buio che ascoltava il mio dolore,
le mie braccia che mi stringevano,
e i sogni, che di notte mi dicevano di andare avanti."
-LaLupaBianca(22/4/2026)
In certi momenti,
ti mancherà così tanto
che sentirai un buco nello stomaco,
profondo come un silenzio
incolmabile.
In altri tempi
ti riempirai di parole
consolatorie
e ti dirai
“è meglio così”
— Massimo Bisotti
Non riempitevi la bocca di giudizi o soluzioni per malesseri che non avete mai sentito nella carne.
State ad ascoltare senza voler dare consigli privi di radici.
E soprattutto: non sminuite o mortificate mai, riferendovi a dolori più grandi; ché dall'altra parte c'è chi sta male davvero e magari si giudica spietatamente a sufficienza, senza che rincariate la dose.
Non dovete essere preparati, ma potete essere umani.
E se non potete essere umani e semplicemente abbracciare e rispettare un dolore che non avete mai portato: rimanete in religioso silenzio e allenate il vostro cuore alla comprensione. Nessuna scialuppa di "c'è chi sta peggio" ha mai portato in salvo qualcuno.
- Gloria Momoli
"Meravigliosamente ti ridà forza il parlare coi morti quando incapaci d'infonderne sono i rimasti in vita". - Giorgos Seferis. Oggi, 20 settembre, nel 1971 moriva il poeta e scrittore Giorgos Seferis, premio Nobel per la letteratura nel 1963.
Non mi sono mai amata ma da quando sei andata via ho scoperto di saperlo fare,ho imparato ad amarmi,ad apprezzare degli aspetti di me,ed ho capito che tutte le persone che entreranno nella mia vita dovranno arricchirla.
Mi fa strano pensare che non sei più tu ad accompagnarmi a casa la sera ed aspettare che chiuda il cancello prima di andar via.
Mi fa strano pensare che sorrido alle attenzioni di altre persone.
Che mi abbandono ad abbracci di altri.
Pensare che non sei più tu a guardarmi o ad appoggiare la tua mano sulla mia gamba mentre guido.
Mi fa strano pensare che abbiamo condiviso così tanto,che ti ho amata così tremendamente tanto e che adesso siamo due estranee.
Mi consola il pensiero che questa non sei più tu,che questa non è la donna di cui mi sono innamorata,che questa non è la ragazza con cui ho vissuto tre anni e con la quale immaginavo un futuro.
Mi consola il pensiero che un giorno,forse,riuscirò a dimenticarti del tutto.
Sarai solo l'ennesima persona che sarà andata via dalla mia vita.
E tutta la paura che provo oggi sarà il successo di domani, in grado di consolarla?
Zoe