Prima di iniziare devo fare un piccolo mea culpa perché ho sopravvalutato l'antipatia personale tra Biden e Netanyahu e la pressione elettorale americana sull'amministrazione: mi sarei aspettato azioni più decise. Nonostante, bisogna sottolinearlo, le relazioni tra USA e Israele siano ben al di sotto dei minimi storici, avrei voluto vedere più sanzioni e meno armamenti venduti.
Il "dibattito" sulla guerra in atto in Palestina mi sempre più sclerotizzato: siamo passati dagli scambi di slogan, agli scambi di insulti e ora siamo arrivati ai meri rutti. Il tutto sulla pella di migliaia di persone che si meriterebbe un discorso serio, ma comunque accorato, un discorso capace di mettere in luce tutta la realtà dei fatti e non solamente quella piccola parte che fa comodo alla nostra opinione.
Io non sono contrario alle occupazioni e alle proteste ma vorrei vedere della sostanza che sia più degli slogan "Palestina libera", che per altro condivido. Come dall'altra parte trovo assolutamente miope l'incapacità di condannare le azioni del governo Netanyahu. Benché, io comprenda perché molti ebrei fanno così tanta fatica a esprimere questa condanna. Comprendo, ma non concordo.
Manca da entrambi i lati dello schieramento la capacità di fermarsi, di riflettere e di spostare la mano dalla coscienza alla Storia. Quest' ultimo passaggio è forse il più difficile: studiare stanca, è costo (diciamocelo) e non è immediato come scrivere un post sui social. Forse è questo uno dei problemi della sclerosi del dibattito pubblico internazionale: ci sono sempre meno voci che hanno avuto la saggezza di fermarsi a studiare e a capire l'altro e sempre più voci che urlano vuote.
Io non penso sinceramente di essere né tra le prime né tra le seconde, sono troppo pigro lo ammetto. Ma mi muore il cuore a vedere persone che sono intelligenti, che si impegnano e che riesco anche a ottenere qualcosa (organizzare proteste, occupazioni, etc...) vivere tutte queste esperienze senza contenuti, ma semplicemente passando dagli slogan agli insulti e ora al rutto, che è la mera emissione di aria senza contenuto.
Ecco, per riassumere: se qualcuno vi presenta la realtà come meramente un gioco binario "noi buoni e voi cattivi" state pur certi che questa persona sta solamente ruttando. (Come sempre ci sono delle eccezioni a questa regola)