Dopo aver visto i loro commilitoni e i loro familiari torturati, stuprati, decapitati, sventrati, sommariamente fucilati dai miliziani dell'ISIS e dagli altri “ribelli moderati”, dopo aver visto ragazzini dodicenni decollati, donne trasformate in schiave sessuali, sfregiate e lapidate, dopo aver assistito alla distruzione totale del patrimonio artistico e culturale del loro Paese, tutto nel tragico silenzio del mondo “civile”, posso capire che i Soldati siriani ad Aleppo regolino i conti con i miliziani catturati. E mi auguro li regolino in modo tale da far arrossire Dirlewanger e Reinefarth. Ogni miliziano catturato deve essere giustiziato, sul posto. Le lacrime lasciamole ai fiancheggiatori dell'ISIS che ora si spacciano per bambine oppresse e per casalinghe disperate, e ai loro emuli nelle redazioni dei giornali europei e americani e a quei politici che piagnucolavano e illuminavano monumenti contro le stragi di Londra, del Bataclan, e che ora invece commemorano i macellai dei loro stessi popoli. @dottorsievers















