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@dreamsandreality11
Chi rinuncia con facilità, dev'essere spinto da qualcosa di più grande di ciò che lascia. Non c'è altra risposta se non questa. E se per te sono stata una rinuncia, perché io dovrei continuare a volere la stessa cosa? Voglio rinunciare anche io, ma devi lasciarmelo fare. Senza ritorni continui. Le cose alle quali rinunci devi abbandonarle definitivamente. Perché mentre decidi di andare altrove, io resto ferma esattamente dove mi lasci. Mentre i tuoi giorni passano veloci, i miei un po' meno. Tu ti liberi in fretta di me. Io vado a rilento. Io per liberarmi ho bisogno di più tempo. E quando finalmente credo di avercela fatta, tu non puoi fare un passi indietro per vedere se sono ancora lì. Devi proseguire dritto per la strada che hai scelto. Se non mi hai voluta accanto, non puoi volermi neanche da lontano e neanche in base ai tuoi bisogni. Perchè i veri bisogni sono quotidiani. Non conoscono pause. E il mio era vero. Non avrei smesso. Avrei continuato. E provaci tu ad avere continuamente bisogno di qualcosa che non c'è. Prova tu a riempirti la vita di tutt'altro e a sentire sempre la stessa mancanza.
Claudia Venuti
E così ogni tanto mi chiedo chi di noi non abbia una persona indimenticabile incastrata fra i respiri? Una persona che non ha saputo difendere, che non ha potuto scegliere per tutti quei rocamboleschi giri che fa la vita. Come bambini dell’asilo, con la cartella in mano ad aspettare qualcuno che ci venga a prendere ci ritroviamo in un battibaleno adulti, più o meno ancora sognatori, all’angolo di una strada, ad ascoltare immobili una canzone tanto amata in lontananza, a volte raggiunti da una piacevole sorpresa, altre posati in disparte come un oggetto dimenticato al bar. Se fermi il tuo respiro muori, se respiri si muove il ricordo. Noi, tutti piccoli grandi illusi, distruttori di pensieri. Più proviamo a scacciare qualcosa, più torna prepotente.
Massimo Bisotti
Tutti hanno voglia di cambiar vita, ma quanti sono davvero disposti a correre il rischio di fallire e cadere andando incontro ai cambiamenti? Quanti capiranno che solo correndo quel rischio si può davvero amare e farsi amare?
Massimo Bisotti (via brividinellanima)
Io non ti ho trattenuto perché sapevo che se l’avessi fatto, tu saresti venuto a fondo con me. Ora che sembri essere molto più felice di me, ti lascio andare senza preoccuparmi di lasciarti in mani poco sicure. perdonami se puoi, l’ho fatto per me e per te, per non farti vivere una vita infelice insieme a me. E perdonami ancora se non te lo scrivo, non posso, ma spero che tu lo senta lo stesso. Ché dietro questa finta indifferenza, c’è solo tanto dolore per quello che poteva essere e non c’è stato.
Sei bellissima…. Non hai bisogno che ci sia un uomo li’ a ricordartelo. Sei bellissima, da sola forse ancor di più. Sei bellissima anche se non hai un uomo che ti tolga il rossetto dalle labbra, anche se sei spettinata o struccata. Anche se vai di fretta e hai scordato qualcosa a casa. Sei bellissima quando scendi di casa per andare a prenderti un gelato. Sei bellissima in pigiama e con i capelli scombinati, sei bellissima con gli occhi assonnati. Sei bellissima quando hai fiumi di parole da cacciare e quando vuoi stare in silenzio. Sei bellissima quando ti emozioni per una frase, letta su un libro o su un muro. Sei bellissima il sabato sera quando ti prepari, ti trucchi, indossi il vestito più bello che hai, spruzzi il tuo profumo preferito e poi esci anche se non hai nessuno ad aspettarti fuori dal portone, anche se non c’è nessuno a dirti che sei bellissima. Lo fai per star bene con te stessa. Ed è questa l’unica cosa che conta. Tu esci che poi farai innamorare il mondo. Sei bellissima quando passeggi, da sola, con le cuffie nelle orecchie. E pensi. Immagini. Sogni. Ti proietti altrove. E si rispecchia tutto nei tuoi occhi. Sei bellissima e non lo sai. Sei bellissima e qualcuno in quel momento si sta innamorando di te. Sei bellissima perchè sei una grande persona, perchè ami così tanto che quasi ti autodistruggi, perchè ti fai in quattro per tutti anche se poi indietro non torna niente..perchè, per te, l’importante è dare. Sei bellissima perchè ci credi sempre, anche quando non dovresti, e te lo si legge negli occhi…
Niccolò Ammaniti
La maggior parte delle persone ti dimostrerà interesse fin quando avrà la speranza di prendere qualcosa. Poi passerà oltre, tornando ogni tanto a sbirciare la tua vita per vedere a che punto sei. So che richiede molto allenamento capire questo. Non vogliamo accettare di non essere davvero unici come spesso ci dicono. Arrivare al cuore di qualcuno non è solo un modo di dire, si ha davvero bisogno di percorrere una strada. È una strada interna, strettissima e può passarci soltanto una persona per volta. Questo è ritrovarsi insieme, alla fine: Accorgersi che qualcuno ha smosso tutto il resto, rischiando di fare una gran confusione, cambiando le indicazioni per fare posto a noi. Ogni volta che avrai voglia di raggiungere il mio cuore, dovrai passare attraverso di me. Io lo renderò possibile. Ogni volta, per tutte le volte. Persino le volte che aspettandoti, continuerò a fissare la mia strada vuota, le volte che deciderai di non venire più. Ti avrò comunque preparato un cammino di dolcezza silenziosa. Un giorno scoprirai un segreto nascosto dentro a un brivido. Ora non è il momento e domani forse sarà scaduto il nostro tempo. Ma scoprirai che la mia strada potrai percorrerla ancora tutte le volte che vorrai e ritroverai sempre tutto, di me, di te, di noi. Ti accorgerai di quante strade sbarrate è piena la vita ma avrai sempre la tua strada privata che arriva dentro me. Se non è questo l’infinito, poi cos’è?
Massimo Bisotti
A volte mettiamo la parola fine solo per paura di essere feriti, di stare male. E poi ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di sapere, di capire che quello in cui abbiamo creduto non era solo un'illusione, che per un momento siamo stati importanti per qualcuno, che abbiamo lasciato qualcosa di noi. Abbiamo bisogno di un "mi manchi", di un "ho sbagliato", di un "ho paura ma ti penso". Abbiamo bisogno di contare ancora qualcosa. Quando magari qualcosa non abbiamo mai contato.
Sto seriamente pensando di chiudere questa cosa strana che si è creata con te. Non è la prima volta che questo pensiero mi attraversa, ma ora mi sono veramente resa conto che questa tua incertezza, questo tuo “non so cosa voglio” e questo tuo modo di comportarti mi stanno facendo male. Ed è la prima cosa che ti ho detto, ti ricordi? “Al momento che non reggerò più la situazione, te lo dirò”. Questo momento è già arrivato? Non avrei voluto questo, non adesso… ma il fatto che tu un giorno sia la persona più dolce di questo mondo, mentre il giorno dopo non vuoi nemmeno sentirmi, mi sta facendo venire troppi dubbi, troppe domande… e io così non ce la faccio. Sei stato fondamentalmente un egoista, hai pensato solo e soltanto a te, mi hai cercata sapendo benissimo di non essere pronto a iniziare una nuova relazione, mi hai fatto affezionare a te… così tanto che non riesco a prendere una decisione per il mio bene. Ma la devo prendere, devo salvarmi da questa cosa poco sana in cui mi hai trascinato, prima che sia tardi. Fa male, rinunciare, credimi. Ma è necessario, a volte. Per stare male un po’, ma poi rinascere.
dreamsandreality11
Siamo strani, noi esseri umani. Sarebbe una semplice proporzione, il dolore sta alle lacrime come la gioia sta ai sorrisi. Invece… a volte i termini della proporzione si invertono. A volte vengono sostituiti da altri termini. E non c’è nessuna regola matematica da seguire. Ma in fondo, ora che ci penso, non è poi così strano. È la vita, che va così. Un po’ come le pare. Di sicuro, non segue nessuna regola. Nemmeno le regole che le diamo noi.
dreamsandreality11
Mi sono sempre immaginato la vita come una partita a carte. Quelle che ho ricevuto all'inizio non le ho scelte io. Ma tutto ciò che succede durante la partita dipende da me: saranno le carte che scarto a determinare il valore, fortunato o sfortunato, di quelle che pescherò dal mazzo. Sarà il mio tipo di gioco, non il caso,a decidere il destino della partita.
Massimo Gramellini
Sai, oggi dopo tanto tempo ti penso. Sono in macchina, con la radio accesa, e ad un certo punto parte una canzone, la nostra canzone. Non l'avevo più sentita dopo quel giorno. E mentre Jovanotti canta "Come musica" comincio improvvisamente a piangere, a ricordare tutto quello che mi ero imposta di dimenticare. E tu, tu ti ricordi quel giorno, quel momento? Le parole di quella meravigliosa canzone mi fanno ritornare lì, in quel giardino, seduta su quella panchina accanto a te. Stiamo parlando, scherzando, ridendo, poi tu ad un certo punto tiri fuori dalla tasca dei jeans il tuo ipod. Mi dici che vuoi sdraiarti sull'erba e sentire la tua musica insieme a me. Mi dai una cuffia e mi chiedi di ascoltare con attenzione. Parte la canzone e già alle prime note io la riconosco; mi vengono le lacrime agli occhi. Mi giro verso di te, vedo i tuoi occhi lucidi ed emozionati. Ci guardiamo, occhi negli occhi per tutta la durata della canzone. Tu mi asciughi le lacrime con una carezza e poi avvicini il tuo viso al mio. La tua mano accarezza le mie labbra, mentre il tuo sguardo ardente e penetrante mi imprigiona. Un attimo dopo sento la tua bocca sulla mia. Rivivere quell'istante mi fa troppo male e ritorno al presente. Sono cambiate così tante cose da quel giorno... ancora non mi sembra vero. Come è possibile trovarsi per poi perdersi?
dreamsandreality11
Settembre è un mese strano. È il mese in cui fa caldo di giorno e freddo di sera, è il mese in cui non sai mai come vestirti. È il mese in cui rimpiangi le vacanze appena finite e nello stesso tempo sei pieno di speranze e aspettative per l'inverno che arriva. È il mese in cui qualcosa finisce e qualcos'altro inizia.
dreamsandreality11
If there is a light, you can't always see, And there is a world,we can't always be. If there is a dark, that we shouldn't doubt And there is a light, don't let it go out.
U2
"Mi ammazzerà la vita, non morirò prima di allora, né per i giudizi, né per le opinioni, né per lo squallido vizio di chi prova a inquinare l'anima degli altri anziché ripulire il proprio respiro. Io gli occhi di quando ero bambino non li ho persi mai e provo a regalarli a chi vuole il mio sguardo. Chi non lo vuole può non prenderselo, ma non potrà fare mai nulla per togliermelo. E' questa la magia! Buon viaggio, cuori imbattibili! Forse la vera favola nella vita è proprio questa: se il lieto fine non c'è quasi mai, ci regaleremo sempre nuovi inizi."
Non camminare davanti a me, potrei non seguirti. Non camminare dietro di me, non saprei dove condurti. Cammina al mio fianco e saremo sempre amici.
Albert Camus
Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un'altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno. Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l'anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.
Pablo Neruda