Epistula ex Ponto
Dalla finestra della camera vedo uno scorcio del Piazzale della borgata. Mi infastidisce fissare sempre le stesse cose al loro ordine: la casa dei minatori, delle felci abnormi, il canalino di scolo stracolmo di pioggia, due sassi traslucidi che rigettano l’acqua. La pioggia battente esaspera la sensazione di noia. Se fossi un dio, scuoterei quell’angolo del Donn con la mano, solo per…
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