Mi sento male. Mi sento male perché a casa non vengo capita, perché i miei problemi sono più grandi di me, perché vorrei pesare 20kg in meno solo per poter scomparire per sempre, perché mi sento sola. E mi sento sola nonostante io abbia forse troppi amici, mi sento sola perché nel momento del bisogno non so chiedere aiuto. Mi sento male perché so di essere cinica acida insensibile e allo stesso modo fragile e, mi sento male, perché non so mai come comportarmi. Mi sento sempre un pesce fuor d’acqua, una balena nel deserto, un uccello in una gabbia. Mi sento male, perché non mi sento. Non mi sento, non mi piaccio, non mi capisco e non mi aiuto. Scelgo sempre di farmi male, di frequentare le persone sbagliate, di andare in posti dove so che mi annoierò, di non vivermi la vita e di fare sempre le scelte sbagliate...perché solo così forse capirò che la vita non ha senso e non ha senso viverla. Non ha senso vivere sentendosi inutile e in inutile mi ci sento davvero. E nessuno sta cercando di capirmi e di farmi sentire importante. Mi sento male per questo. Mi sento male perché gli altri mi ignorano e perché nessuno mi cerca. Mi sento male perché so che le cose potrebbero andare meglio e le persone che frequento in realtà sono tutte gentili e simpatiche ma non mi ascoltano come io ascolto loro, e mi sento male perché nessuno si confida con me, quando io avrei bisogno di solo questo per potermi confidare a mia volta. Ma mi sento male al pensiero di dire queste cose ad alta voce perché avrei paura di me stessa

















