Landscape - Amelie Helga Lundahl , 1881.
Finnish, 1850 - 1914
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@espritbleutee
Landscape - Amelie Helga Lundahl , 1881.
Finnish, 1850 - 1914
Eyes 6
Summer forest.
Nara, Japan.
Pastel colored moths 🌸
maroon, our vision
and glassy awareness.
heat permeating the lungs
and from the eyes, ecstatic rain.
shivers between the ribs
at your icy touch:
you know well i can
melt away all your torment.
abrupt awakening of consciousness;
how cliché, but who cares?
one step forward and four steps back.
whether it’s solid ground
or infernal abyss,
i’m ready to leap
among star explosions
and floods of darkness.
sinous approach,
savior of soul and ego,
advocate of intense sensations.
thus presses the memory
of what was not granted to us,
and the desire persists
to make it real.
in hibernating anticipation,
carnal and spiritual,
eros and pathos,
will still exist.
peruse my thoughts,
as i dare not
and can not
voice them aloud
consume me
shatter my core and soul
bless me with shivers
of unspoken feelings
that continue to howl in silence
toss your blame on me
and let me drink your poison
allow me your pardon
within the sanctuary of your thighs
i implore
be my illness and my cure
drown in my heart
and fear not
for this time
i wouldn’t loosen my grip
but rather sink with you
in eternal affection
-V.
夜桜 // Cherry blossoms at Night // toshibo
“Cara Sofia,
Sto amando un’altra donna e la sto amando con tutta quella serenità che tu non mi hai mai concesso, ora capisco che l’amore è questo, mettere in fila giorni di felicità non per forza conquistata con continue lotte. Lei è bellissima e coerente, la magia della coerenza è così stupefacente che non saprei descrivertela, a te quest’incantesimo non è mai riuscito. Sto bene, lei ha preso in mano la mia vita e la mia testa e ha fatto combaciare ogni cosa, ha dato un senso e un ordine alla mia casa, è stata il posto in cui mi sono salvato. Ci sono giorni di sole e tutti mi dicono che sono una persona nuova e anche io mi sento come se potessi mangiare le nuvole. Esco prima dal lavoro perché a volte mi manca troppo e ho bisogno di vederla, ci vediamo tutti i giorni ma solo quando sono con lei non penso a niente e credo di poter salvare il mondo quindi capiscimi perché ogni volta corro per abbracciarla il prima possibile. Non ti amo più e non mi ami più ma io ti scrivo perché quando ci incontriamo io lo vedo come mi guardi e posso anche vedere come io guardo te, io Sofia non ti amo più ma tu resti l’amore della mia vita, esiste un solo amore della vita e noi lo abbiamo conosciuto, amato e poi abbiamo smesso di sentirne la mancanza ma tu resti l’amore della mia vita, è difficile farlo capire agli altri ma io mi smonto quando ti vedo, cambio occhi e cuore, ritorno vecchio, dura solo un attimo perché io, e neppure tu, possiamo più permetterci noi, però quell’attimo c’è sempre, come quando ti chiamo al telefono per sapere come stai, quell’attimo c’è sempre perché tu sei l’amore della mia vita, l’incoerenza, le lotte, le ostinazioni io con te e per te tutto questo lo potevo sopportare. Se devo descrivere l’amore io parlo di lei ma se mai mi chiedessero di qualcosa che va oltre l’amore io parlerei di te perché tu resisti nonostante io abbia smesso di amarti molto tempo fa.”
Goth flowers appreciation post
“Magari si vivesse solo di inizi. Di eccitazioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora.”
— Niccolò Fabi
Ewa Partum - L'Alphabet, 1973-1975