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@ferefavi
Vittima della migrazione cladestina da neri disumani col "permesso umanitario": assurdo! Son belve disumane!
Un cuore in frantumi è quel cuore che non trova pace. Si arrabatta e si divincola in mille idee e pensieri che sconvolgono ed offuscano la luce, quella luce che rifiuta perché il suo chiarore ricorda qualcosa che non vuol dimenticare. Cuore in frantumi. E la rabbia riprende, ritornano le ombre del passato che danzano in mente, ed intanto si fa strada un brivido vitale: il cuore in frantumi torna cosciente! I palpiti riprendono a frantumarsi, giammai il tempo potrà fermarsi! Ritorna l'eco di alcune parole, che a suo tempo furono… e qualcosa ancora duole! Cuore in frantumi. L'impeto scatenante di un indole fraudolenta: la causa del frantumarsi del cuore. Eccessiva reazione a colpi dei venti, esagerata opposizione a soffi dolenti.Il torpore innaturale venutosi a creare per effetto di un moto irreale, sconquasso dell ‘"io", amor proprio turbato! Ma il cuore in frantumi non è da curare: è da cambiare. Latente gironzola una voce silente, la si ignora ritenedola impertinente. Non la si ascolta, non ha tono, non è prepotente…. E’ quella voce che non si ascolta ma la si osserva… nella coscienza.
Abominio Della Desolazione
“E’ lo spirito quello che vivifica, la
carne non giova a nulla.
Le parole che io vi dico, sono spirito e vita.
Ma ci sono tra voi alcuni che non credono…
Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me,
se non gli è concesso dal Padre”
_ Abominio della desolazione_
“Nessuno può venire a me”… E che significa? “Alcuni che non credono”… E chi sono? Sono coloro che si lasciano trasportare dalla carne! E nella carne ci muoiono, perché privi di Fede e per questo non possono andare da Lui (il Signore). Il “se non gli è concesso dal padre”, significa proprio: se non viene mosso dalla fede. Ma chi vive di carne, per la carne… da dove attingerà la fede, se questa è frutto di “spirito e vita”? Gli apostoli, ai quali Gesù chiese cosa dicesse la gente di Lui e cosa ne pensassero loro, alla fine Simon Pietro gli dice: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente"! E Gesù lo dichiara beato, perché "né la carne né il sangue te lo han rivelato, ma il Padre che è nei Cieli". In una parola, la Fede!
Quelli che vivono sotto la schiavitù della carne lasciandosi dominare da essa, come potranno mai riconoscere il Cristo, se questa azione puramente spirituale è frutto del Padre che la concede gratuitamente a tutti coloro i quali ascoltano le parole di Cristo, che sono Spirito e Vita.
E ribombano le Sue parole: "E’ lo spirito che vivifica, la carne non giova a nulla"! La carne… tornerà in polvere!
Conseguenza di questo attaccamento alla carne è la scissione dallo spirito, che viene così relegato nel dimenticatoio. E che provoca, inevitabilmente, perversioni orribili con conseguenti e non inimmaginabili catastrofi, come i terremoti, che ormai si contano quotidianamente in ogni parte del mondo: vedi Italia, Cina, Guatemala, Messico… Cose che furono già preannunciate da quelle parole di spirito e vita… Però ci sono quelli che non credono… Ma il loro non credere certo non cambierà il corso degli eventi: "Il mondo passerà, ma le mie parole non passeranno!, prima che si realizzino. E caspita se si stanno realizzando! Già si intravede all'orizzonte quell'abominio della desolazione… Vari Paesi, dopo la Spagna, stanno mettendo su l'opera del tutto carnale del “matrimonio” tra omosessuali… Un orribile abominio davanti all'Altissimo! Le virgolette sono d'obbligo, perché qui c'è una grossa contraddizione in termini: Matrimonio, infatti, significa unione di maschio e femmina, uomo e donna! Come dunque potranno attuarlo due uomini o due donne? Ecco l'abominio della desolazione: perversa tendenza a far prevalere la carne sullo spirito: schiavitù carnale!
E’ mia opinione che in fondo a due omosessuali che importa l'essere sposati? Mica potranno avere figli propri, da dove uscirebbero agli omosex uomini e chi le inseminerebbe, le omosex femmine? Con ogni altra forma, alquanto abominevole, non sarebbero, comunque, sangue del loro sangue! Allora perché commettere sacrilegi? Vi piacete? Andatevene in pace insieme, chi ve lo impedisce? Sarete sempre liberi ed in caso di separazione evitereste molti grattacapi! Così almeno avreste sempre la possibilità un giorno di accedere a quelle Parole di Spirito e Vita! Ma con questa empia azione contro Dio si finisce nell'abominio della desolazione!
R i f l e s s i o n e ------------- Per me stiamo già entrando negli ultimi tempi. Il minimo che possiamo fare è di riflettere su quanto accade nel mondo, memori delle parole di Cristo Giudice: "Verrò come un ladro di notte, nell'ora che non pensate". Che non avvenga di trovarci dell'abominio della desolazione!
L’Amore e L’Amicizia
Un giorno l'Amore e l'Amicizia s'incontrarono quasi per caso e l'Amore chiese all'Amicizia: Perchè esisti tu se ci sono già io? L'Amicizia rispose: Per portare un sorriso dove tu hai lasciato una lacrima.
Allora, l'Amore, con un sorriso disarmante, tenero e cordiale, con tono pacato e dolce. ribatté: Le mie son lacrime d'amore, il tuo sorriso può essere beffardo. Ma chi piange per amore è perché ha vita e non c'è vita senz'amore. Le lacrime servono ad innaffiare il sentimento che da vita e che fiorisce e rifiorisce ogni giorno.
L'amicizia ammutolì, sorpresa dalla saggezza dell'Amore. E capì che senz'amore no c ‘è amicizia che possa definirsi davvero tale.
R i f l e s s i o n e E’ da tanto che cerco di far capire che senza amore non si muove niente in questo mondo. L'amore è il “collante” di tutto: di fratelli, di amici. di fidanzati… Dove non c'è amore non può esserci amiciza.
Amami com e sei-Love me as you are-Amame tal cual eres
AMAMI COME SEI (parole di Gesù all'anima)
<<Conosco la tua miseria, le lotte e tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà ed i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: ´Dammi il tuo cuore´, amami come sei. Se aspetti di essere un angelo per donarmi il tuo amore, non mi amerai mai. Anche se sei vile nel praticare il dovere e la virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che non vorresti commettere più, non lascerò che tu non mi ami. Amami… come sei. In ogni istante, ovunque sei, nel fervore o nell´aridità, nella fedeltà o nel peccato, amami… come sei… Voglio l´amore del tuo povero cuore; seaspetti di essere perfetto, non mi amerai mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un Serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono io l´Onnipotente? E se mi piace lasciarli nel nulla e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore? Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo, col tempo voglio trasformarti, ma per ora ti amo come sei… e desidero che tu faccia lo stesso; io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l´amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l´amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga un grido: ´´Gesù, ti amo!´´ Io voglio solo il canto del tuo cuore, non ho bisogno della tua scienza o del tuo talento. Una sola cosa m´importa: di vederti lavorare con amore. Non sono le tue virtù che desidero: se te ne dessi, la tua debolezza alimenterebbe il tuo amor proprio; non preoccupartene. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino quel poco che hai, perché ti ho creato soltanto per amore.
Oggi stò alla porta del tuo cuore come un mendicante, io, il Re dei re! Busso e aspetto; affrettarmi ad aprirmi. Non allegare la tua miseria; se tu conoscessi la tua indigenza, morresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore, sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia. Pensami ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l´azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia. Non preoccuparti di non possedere virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l´amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare. Ma ricordati: amami… come sei.
Ti ho dato mia Madre; fa passare tutto dal Suo Cuore così puro. Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all´amore: non mi ameresti mai! Va…>>
LOVE ME AS YOU ARE (Words of Jesus to the soul) << I know your misery, the struggles and tribulations of your soul, the weaknesses and infirmities of your body, know your cowardice and your sins, and you say it anyway: ‘Give me your heart’, love me as you are. If you wait to be an angel to give me your love,’ll never love me. Even if you are vile in practice the duty and virtue, if you fall often in those sins would not want to make more, I will not let you do not love me. Amami … as you are. At any time, wherever you are in the heat and aridity, in fidelity or sin, love me … as you are … I love your poor heart, if you wait to be perfect,’ll never love me. I could not possibly do every grain of sand a bright Seraphim of purity, nobility and love? I am not the Almighty? And though I like to leave them in anything and prefer the poor love of your heart, I am not master of my love? My son, let me love you, I want your heart. Of course, I want to turn you over time, but for now I love you as you are … and I want you to do the same, I want to see the misery of the slums climb love. I love you even in your weakness, I love the love of the poor and miserable, I want to rise from rags cry:“ Jesus, I love you!” I just want the song of your heart, I do not need your knowledge or your talent. Only one thing matters to me: to see you work with love. I’m not your virtues that I want, if I gave you it, your weakness would feed your self-esteem, do not worry about it. I could make you for great things, no, you’re the useless servant, you take even the little they have, so I created you only for love.Today I’m at the door of your heart like a beggar, I, the King of kings! Knock and wait, hurry to the door. Do not attach your misery, if you knew your poverty, morresti pain. What hurt me the heart, would be to see you doubt me and lack confidence. Think of me every hour of the day or night, I want you to do even the most insignificant action only for love. I count on you to give me joy. Do not worry about not possess virtue, I’ll give you mine. When you have to suffer, I will give you the strength. You gave me love, I will know how to love beyond what you can dream. But remember: love me … as you are.
I gave you my Mother; passes everything from His Heart so pure. Whatever happens, do not wait to be a saint to abandon love do not love me ever! Go …>>.
AMAMAME TAL COMO ERES (palabras de Jesús a el alma)<< Conozco tu miseria, las luchas y tribulaciones de tu alma, las debilidades y flaquezas de su cuerpo, sabe que su cobardía y sus pecados, y te lo digo de todos modos: “Dame tu corazón, ámame tal como eres. Si esperas a ser un ángel para que me des tu amor, nunca te me encanta. Incluso si eres vil en la práctica el deber y la virtud, si ricadi a menudo en esos pecados no quisiera hacer más, no voy a dejar que tú no me amas. Amami … tal como eres. En cualquier momento, esté donde esté en el calor y la aridez, en la fidelidad o el pecado, me encanta … como tú … Me encanta tu pobre corazón, si esperas a ser perfecto, nunca te me encanta. Yo no podría hacer cada grano de arena un serafín radiante de pureza, nobleza y amor? Yo no soy el Todopoderoso? Y aunque me gusta dejarlos en nada y prefieren el pobre amor de tu corazón, yo no soy dueño de mi amor? Hijo mío, déjame amarte, quiero tu corazón. Por supuesto, quiero que te convertirá con el tiempo, pero por el momento Te quiero como eres … y quiero que tú hagas lo mismo, quiero ver la miseria del amor subida tugurios. Te amo aun en su debilidad, me encanta el amor a los pobres y miserables, quiero resucitar de entre los trapos grito:” Jesús, Te amo’’ Sólo quiero la canción de tu corazón, yo no necesito tu conocimiento o su talento. Sólo hay una cosa que me importa: para verte trabajar con amor. No soy tus virtudes que quiero, si yo te lo dio, su debilidad se alimenta a su autoestima, no te preocupes por eso. Podría destinarti para grandes cosas, no, tú eres el siervo inútil, te llevará hasta lo poco que tienen, por lo que tan sólo ha creado para el amor.Hoy estoy en la puerta de tu corazón como un mendigo, yo, el Rey de reyes! Llamad y esperar, date prisa hacia la puerta. No conecte su miseria, si supieras tu pobreza, dolor morresti. Lo que me duele el corazón, sería verte dudar de mí y que no confían. Piensa en mí cada hora del día o de la noche, yo quiero que hagas incluso la acción más insignificante sólo por amor. Puedo contar contigo para darme alegría. No te preocupes, no se trata de poseer la virtud, te voy a dar la mía. Cuando tenga que sufrir, te daré la fuerza. Me diste amor, sabré cómo amar más allá de lo que se te ocurra. Pero recuerde: amame … tal como eres.
Yo te di mi Madre, pasa de todo, desde su corazón tan puro. Pase lo que pase, no esperes a ser un santo para abandonarte en el amor: no me amarias nunca! Vas …>>.
[by G. Adani]
Incomiciare in età adolescenziale (o peggio, preadolescenziale), fa poi come rimbalzare nell'età adulta, con forte disorientamento e senso di smarrimento in un mondo sconosciuto e, per certi versi, ostile. Ed avendo già “sessualmente” un'età adulta, ma con niente da scoprire di nuovo. Allora subentrano malesseri come la depressione, il non avere il senso della vita, una propria personalità… E la vita ti scorre monotana, senza stimoli nuovi, avendoli già tutti sprecati in precedenza… Ed ecco la droga , l'alcolismo, il sesso sfrenato, eccetera…
La vita va vissuta passo dopo passo, senza mai forzare l'andatura, con ordine naturalmente crescente. Altrimenti il mondo adulto lo si vedrà con occhi fanciulleschi e con l'angoscia di non poter tornare indietro nel tempo. Da in età adulta ci si trova in età adoescenziale, ma con addosso gli anni dell'età adulta!
Ed ecco farsi spazio il vuoto esistenziale.
Fare l’.amore vuol dire tenersi per mano, con tenerezza, guardare con ammirazione ed estasi l'alba, poi l'aurora; vedere nascere il giorno e ritrovarsi anime vive nel mondo, vive e visibili, scoprirsi esseri viventi con anima e corpo. Sentire il cuore in gola "al sol guardartinegli occhi e vedere la vitalità che emanano"… Il palpitio si fa stressante …fino a quando viene in soccorso un bacio dolce, tenero e rinfrescante. E ci si ritrova come in un'altra dimensione: quella dell'amore.
La differenza tra il “fare sesso” ed il “fare l'amore” è tutta qui. Quando si ama, il sesso passa in secondo ordine… non è mai all'ordine del giorno. E quando lo si farà, non sarà mai solo, ma sempre accompagnato dalla vitalità che irradia ed espande l'amore.
Radiante di luce come di un sogno che svanisce, appari tu rivestita di sole che la sua luce supplisce.
Non ci son parole per decantere il tuo splendore, tace la bocca, si chiude la mente e parla il cuore.
Si apre la vita nell'anima
ardita e dirti “t'amo” non basta, dirti “stupenda” non è sufficiente. Allora mi accoccolo ai tuoi piedi e mi riempo di te, mio amore possente.
Immenso Amore (poemetto)
Nell'attimo di luce di un lampo che folgora il cielo con miriadi di gocce di una fitta pioggia, ヽ`ヽ、、`ヽ` `ヽ、、`ヽ`☂、、 `☂、ヽ `ヽ`、ヽ☂``、ヽ`ヽ `、 ヽ``、ヽ`☂、`ヽ`、ヽ` ☂、ヽ l'eco di un tuono aleggia nell'aria, mentre il mio dentro si fa cupo. E dintorno il grigio del tempo furoreggia ヽ`ヽ、、`ヽ` `ヽ、、`ヽ`☂、、 `☂、ヽ `ヽ`、ヽ☂``、ヽ`ヽ `、 ヽ``、ヽ`☂、`ヽ`、ヽ` ☂、ヽ col pensiero di te, mia dolce anima, in te, mia vivificante aria, mia luce riflessa nell'immenso. Esplode il mio cuore
d'immenso amore.
E mi accorgo che da sola non basto a contenere tanto amore, amore immenso, bagnato da una pioggia rinfrescante. E tutto si fa sereno, quando, dopo l'imbrunire, mi ritrovo a riposare sul tuo seno. Sento il palpitio del tuo cuore e mi ritrovo a dormire
nell'immenso amore. ヽ`ヽ、、`ヽ` `ヽ、、`ヽ`☂、、 `☂、ヽ `ヽ`、ヽ☂``、ヽ`ヽ `、 ヽ``、ヽ`☂、`ヽ`、ヽ` ☂、ヽ
Non serve Crocifisso e Presepe per pregare, si prega "in spirito e verità"...
… Quante volte i “sapientoni” dicono questo, dimostrado di non aver capito nulla!
Allora perché c'è il Crocifisso? Il Presepe non è che la rappresentazione di ciò
che, a suo tempo, avvenne davvero: la nascita di Dio come Figlio in corpo umano.
la venuta di Dio in mezzo a noi, l'Emmanuele: Dio con noi.
Il Crocifisso non è che la rappresentazione di un un avvenimento eccezionale, unico,
in cui Dio, nella persona del Figlio Gesù (Gesù = Dio salva), operò la Redenzione del genere umano.
Terribili le parole del Signore: “Chi si vergognerà di Me delle Mie parole, anch'io mi
vergonerò di lui(lei) nell'ultimo giorno!”
“in spirto e verità”, parole che Gesù disse alla samaritana nei pressi del pozzo dove si incontrarono.
In spirito, vuol dire non solo a parole. La preghiera non sia un ripetere parole ma un raccoglimento interiore,
in un colloquio con Dio che è purissimo Spirito. E rimproverava i farisei per la loro ipocrisa, perché
il loro pregare non era che un ripetere parole ma non in spirito di verità! Pregavano e facevano azioni
per essere ammirati dagli uomini, nulla di spirituale. Ed ammonisce su questo punto e dice:
“Quando vuoi pregare, vai in camera tua, chiudila a chiave e gettala via. Nel segreto del tuo
cuore prega il Padre tuo”. Gettare via la chiave sta a significare l'estraniarsi completamente
da tutto il resto e restare, in spirito, a tu per Tu con Dio.
“Credimi, donna, questo è il tempo in cui si deve adorare il Padre in spirito e verità”. Questo disse alla samaritana,
che rispose: “Signore, so che verrà il Messia, quando verrà c'insegnerà”. E Gesù: “Sono Io che ti parlo”.
Altrove il Signore dice: “Io sono la Via, la VERITA’ e la Vita”… Ecco la verità: Lui, il Messia, lo Stesso
che aspettava la donna del pozzo. QUESTO E'IL TEMPO… Il Messia è tra voi, riconosceteLo: è la Verità;
seguiteLo: è la Via; amateLo: è la Vita.
In spirito e verità, dunque, nel raccoglimento interiore, riconoscendo in Cristo il Messia Salvatore,
Figlio di Dio, come Uomo, perché concepito di Spirito Santo, ma Dio uguale al Padre.
Questo è, in defintiva, il pregare in spirito e verità. Era giunto il tempo, con la venuta del Messia, che aveva rivelato
e fatto conoscere il Padre, che la preghiera divenisse un colloquio interiore -in spirito- con Dio,
per la verità rivelata da Cristo Gesù.
Ordunque, il Crocifisso mi ricorda l'Amore infinito di Dio; il Presepe mi ricorda la grande umiltà di Dio,
fattosi Uomo, per venire incontro alle Sue creature.
Certo, se io prego fissandomi in quel pezzo di legno, no, è sbagliato! La preghiera va fatta in spirito pur dinanzi
ad un Crocifisso che non è ma mi ricorda il sacrificio di Cristo. Se prego davanti ad un Presepe fissandomi sulle statuine,
no, è pure sbagliato! Mi chudo in me stessa(o) e butto via la chiave, davanti al Presepe che mi ricorda l'Umiltà di Dio
ed il Crocifisso che mi rammenta la Misercordia di Dio. E la preghiera fluisce spiritualmente nella verità di Cristo.
Estrapolando una frase evangelica per interpretarla a proprio comodo,
SI OFFENDE LA VERITA’ DEL VANGELO!
NON PECCARE PIU'! Dio è Amore è Buono, ma non buonista!
Si dice spesso che "Dio è amore e quindi può solo amarci e non può farci del male"...
Vero, anzi verissimo! Ciò però non diventi (come pare sia già diventato) una sorta
di "lasciapassare", di "permesso" per non ottemperare i Suoi comamdamenti, che si
possono disattendere perché tanto Lui è buono e... quindi faccio ciò che voglio
che tanto Lui mi ama e mi lascerà fare senza castigarmi.
San Paolo Apostolo tuona: "Nessuno s'illuda! Né omosessuali, né fornicatori, né adulteri,
né bevitori ...entreranno nel Regno di Dio!".
Con ciò si intende che Dio vuole che tutti si salvino, ma per salvarsi bisogna stare lontani
da quel che ci ammonisce San paolo. L'Amore di Dio, la Sua bontà infinita vengono in nostro soccorso quando torniamo a Lui
pentiti e sinceramente disposti a non cadere nelle stesse colpe. Tutti i peccati saranno perdonati, se ci si
pente di averli commessi. Esempio tipico e significativo è la parabola del Figliol Prodigo, il quale
dopo una vita dissoluta, sperperando tutti i suoi beni, torna dal padre, umile e pentito. Il padre lo accoglie amorevolmente e con gioia,
ma deve far fronte all'opposizione del figlio maggiore, molto contrariato. Il padre spiega le ragioni.
E se per il fratello maggiore il minore era una persona da rifiutare per il padre era un figlio da salvare.
Ma se il figlio minore ritornò pentito dal padre, fu perché si trovò nella miseria assoluta. Ecco dunque come
si sviluppa ed opera l'Amore di Dio: facendoci ritrovare nel bisogno di tutto, perché sa che così
ci pentiremo e ci rialzeremo. Ci castiga per scuoterci e farci ritornare in noi stessi. Un padre che
permette tutto al figlio, lo vizia e non lo rimprovera mai, gli lascia fare tutto ciò che vuole... è un padre
sciagurato che non ama il figlio!
Nel Vangelo si narra che Gesù entrato nel Tempio "si accese di sdegno e fatta una frusta con delle cordicelle, scaccio
via tutti, infuriato".. Ma come, Gesù, tanto buono ... BUONO ma non BUONISTA! Altrove grida: "Non sono venuto a portare
la pace, ma la spada. Perchè d'ora in poi il Regno di Dio si ottiene con la violenza e sono i violenti che se ne
impadroniscono!"... Violenza intesa in varie sfaccettature: violenza verso sé stessi per vincere le cattive abitudini,
i vizi, le cattive inclinazioni, i peccati ricorrenti... E violenza verso tutto ciò che ipedisce di seguire
l'Amore di Dio e la Sua Bontà.
Che son gratuiti ma bisogna meritarli. E qui San fracesco d'Assisi lo spiega bene al Sultano d'Egitto quando,
ai tempi delle Sante Crociate vi andò a parlare. il Sultano gli pose domande simili a
quelle odierne sulla bontà di Dio e del Suo Amore e misericordia. E Francesco spiega.
"Voi non conoscete tutto il vangelo. La misercordia di Dio è gratuita ma bisogna meritarla. Altrove è scritto 'se il
tuo occhio ti è di scandalo, cavalo e gettal ovia da te'! Il Signore voleva dire che se anche una persona ti fosse cara come la pupilla del tuo occhio, tu devi togliertela e cacciarla via da te. Tutto ciò
che allontana da Cristo va combattuto e distrutto".
In altra parte del Vangelo Gesù impedisce che una donna peccatrice venga lapidata con le famose parole
"chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra". Qui è chiaro che un peccatore non può condannare un
altro peccatore, Ma molti si limitano a ripetere le famose parole... Ma c'è un seguito. importantissimo:
dopo che tutti se andarono, Gesù rivolto alla donna le dice: "neach'io ti condanno. Va e d'ora in poi
non peccare più!".
Ecco la bonta di Dio, ecco l'Amore di Dio, ecco la misercordia di Dio. Tutto gratis, ma...NON PECCARE PIU'!
S'illude chi pensa di continuare a peccare dopo aver usufruito della misericordia. GUAI A CHI ABUSA DELLA BONTA'
DI DIO! GUAI A CHI ABUSA DEL SUO AMORE E DELLA SUA MISERICORDIA. E' tutto gratis, tutto già pagato
col Sangue di Cristo. Ma bisogna meritarlo ed il solo modo che abbiamo per meritarlo,
è di NON PECCARE PIU'!