Ti trovo in ogni mio dove...
...in ogni perché...
Tu sei...ovunque, immenso
seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from China
seen from Egypt

seen from Peru

seen from Sweden
seen from Thailand

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from China
seen from China
seen from United States
seen from Russia
seen from United States

seen from United States
Ti trovo in ogni mio dove...
...in ogni perché...
Tu sei...ovunque, immenso
Franco Arminio tratto da “Cedi la strada agli alberi”.
Il Riflesso della Goccia Un libro aperto, una tazza che fuma, mentre la notte intorno si consuma. Sul grembo riposa un gatto sornione, col muso e la coda d'un rosso sfumato, custode disteso di un'emozione.
Sopra la sdraio lo sguardo si perde nel cielo immenso che brilla e scintilla, la Via Lattea è un fiume che d'oro si veste, mentre la luna sovrana sfavilla.
E di fronte a questo cosmo sovrano, ci scopriamo fragili, un soffio leggero: una goccia d'acqua nell'oceano lontano, un atomo perso nel grande mistero.
Eppure, in questo minuto momento, l'universo intero sembra rallentare, per dare a una goccia, nel suo isolamento, tutta la pace che si possa sognare.
KING!!!❤️🔥❤️🔥
mi devo ancora riprendere
sto raccogliendo le poesie di quest'anno ed è un lavoro impegnativo. poi ne dovrò scegliere per poter cominciare a realizzare il mio spettacolo di lettura. talvolta mi sembra così immenso, come progetto, che non so da dove iniziare...
© Jhk
🎶🎧🫶🏻
Abbracciami perché mentre parlavi
Ti guardavo le mani
Abbracciami perché sono sicuro
Che in un'altra vita mi amavi
Abbracciami anima sincera
Abbracciami questa sera
Per questo strano bisogno
Anch'io mi vergogno
Che male c'è
Che c'è di male
Se la mia vita ti appartiene
Ed è normale
Che male c'è
Che c'è di male
Se chiudo gli occhi
Ed insieme a te
Sto così bene
Credimi averti incontrata
È stata una fortuna
Perché stare da soli a volte
Sì a volte fa paura
E tu mi hai messo le manette
Poggio la testa sulle gambe strette
Mi sveglio in mezzo
A quel sorriso gridando
Questo è il paradiso
Che male c'è
Che c'è di male
Se la mia vita ti appartiene
Ed è normale
Che male c'è
Che c'è di male
Se chiudo gli occhi
Ed insieme a te sto così bene
Prendimi, prendimi
Lanciami un segnale in un giorno di sole
Con il diluvio universale
Lanciami una sguardo per farmi capire
Se devo stare zitto oppure
Lo posso dire
Che il potere vero è solo
Solo il sentimento
E noi ci siamo fino al collo
Ci siamo dentro
Che bella confusione che c'è nella mia mente
E come è bello stare con te
In mezzo alla gente, eh eh
Che c'è di male
Se la mia vita ti appartiene
Ed è normale
Che male c'è
Che c'è di male
Se chiudo gli occhi ed insieme a te
Sto così bene
Che male c'è
Che c'è di male
Che male c'è
Che c'è di male
Che male c'è
Prima che giunga la sera,
Amor mio
quando qualcosa di irrisolto resta tra di noi
e sia pesante come il piombo la tua mano
che sfiora la mia – parlami se m’ami.
Col silenzio non ferirmi.
non debba la solitudine trovar in me dimora.
non debba l’incomprensione,
mettere confini all’immenso.
— Anileda Xeka
In quest’ultima domenica d’estate,
il Cielo non mi ha fatto mancare niente
Insieme alla Mia Amata Luna,
all’elevare dell’alba,
dopo tanto tempo
ho potuto scorgere perfino delle stelle
poste qua e là,
luminose quanto basta
per abbagliare il Mio viso
assonato e persino infreddolito
Gli sono veramente riconoscente
al Mio Grande e Generoso Amico
che non mi abbandona mai,
regalandomi quando serve
tali sprazzi d’infinito.
@elenascrive