Era una mattina di primavera e il paese aveva organizzato una festa nella piazza del paese.
Dalle prime ore del mattino fino al tramonto, il cielo avrebbe visto volare tanti aquiloni colorati, costruiti a casa o in loco con il materiale fornito dall'organizzazione a capo della festa.
L'evento coinvolgeva grandi e piccoli, genitori e figli, nonni e nipoti.
Francesco ci andò con suo padre.
Era mezzogiorno. Lui e suo papà costruirono un aquilone rosso. Un rosso vivace e intenso.
Pochi minuti dopo, lo lanciarono in cielo. L'aquilone volo' in alto, libero e leggero, come lo era Francesco in quel momento.
A distanza di tanti anni, Francesco ricorda ancora le sensazioni provate in quel momento, come se le avesse vissute solo ieri.
Quella libertà e leggerezza rimarrà per sempre incisa nel cuore e nei ricordi di Francesco.
Una libertà e leggerezza che difficilmente si rivive negli anni.
Ma, forse, è questo il prezzo da pagare per diventare grandi?