Ho di nuovo qualcosa da dire, la mia anima si è smossa dopo un periodo di pace. No, l'amore non c'entra un cazzo, è il Mondo che mi fa incazzare. Fin da miei albori sono stato un ribelle, ho avuto anche il mio periodo Punk, poi mi sono dato una calmata anche se in fondo, il Mondo mi ha sempre fatto schifo, e no, non sono certo un condottiero che vuole cambiare la società, a me non frega un cazzo, io ho sempre voluto rendere la MIA VITA migliore. Sono un egoista di merda.
Rock classico, quello anni '70 per intenderci, poi Blues, Jazz e Musica Classica, vado a periodi. Ultimamente sogno spesso apocalissi zombie, catastrofi naturali, guerre atomiche ed io sono li, da solo, in mezzo alla distruzione col mio zainetto immancabile conscio del fatto di aver perso tutto e tutti e di dover ricominciare da zero: nuova vita in un nuovo Mondo. Nel sogno sono impaurito ma anche fortemente vivo, veder decaduto ogni cazzo di valore umano, ogni pregiudizio, ogni mattone, ogni morale, la società intera, mi fa sentire rinato, mi fa sentire come il primo uomo di un nuovo sistema non necessariamente migliore.
Ma d'altronde mi conosco, ogni tanto sento il bisogno di ribellarmi al Mondo, mi sento incatenato da leggi scritte e non, che non ho né voluto né chiesto, ci sono nato in mezzo e cazzi miei. Adattamento. Questo faccio da anni, non senza fatica, ma ormai c'ho preso la mano, mi controllo e pace. Se però ci fosse mai questa apocalisse in fondo non mi dispiacerebbe più di tanto, perderei molti di quelli che ho intorno, ci starei di merda, e mi metterei li, in una casa sfasciata dalla morte trovata dopo un vagabondaggio eterno con un vinile dei Ten Years After e una birra scaduta da 2 anni che sa di piscio.
Poi la mattina prenderei la mia roba, brucerei quei 4 mattoni di merda e tornerei a vagabondare alla ricerca di qualcosa che mi faccia dire "che bel posto il Mondo".