Quando si parla di spesa pubblica, spesso si crea l’illusione che esista un “denaro dello Stato”, separato da quello dei cittadini.
Ma lo Stato non produce ricchezza: può solo prelevare risorse da chi lavora, risparmia e investe.
Quando la spesa aumenta, le alternative sono sempre le stesse: più tasse oggi o più debito domani. In entrambi i casi, il conto arriva ai cittadini.
Dire che “pagherà qualcun altro” è una comoda finzione.
Quel “qualcun altro” siamo sempre noi: contribuenti di oggi o di domani.















