Sapevamo entrambi che non avrebbe funzionato. C’erano tutte le premesse perché non funzionasse. Ma abbiamo voluto dare retta alla “chimica” che si è immediatamente sprigionata tra noi e ci siamo amati.
Però tu avevi una marcia in più, avevi un piano B che ti avrebbe salvata. Io, invece, avevo solo te e mi sono buttato a capofitto su questa avventura bellissima. Sono rinato perché ho investito tutto su di noi, dimenticando le premesse. O, meglio, ignorandole. Perché la paura di perderti non ho mai smesso di provarla, nonostante sentissi il tuo amore ad ogni abbraccio.
E la partita è sempre stata nelle tue mani, non hai mai perso la testa. Forse un po’ le prime settimane, ma ci hanno pensato le invidie del mondo a farti tornare nella realtà.
Mi hai amato, senza dubbio. Sono stato importante per te perché ti ho mostrato quanto puoi essere amata in maniera incondizionata. Questo mio amore ti ha sostenuta nei momenti difficili, ha messo in luce la tua bellezza e la tua identità di donna.
Ma non ti sei lasciata trasportare da questo amore, non gli hai concesso lo spazio necessario per respirare, lo hai tenuto ai margini anteponendo le cose più importanti della tua vita, il tuo piano B.
Come se l’amore rubasse il posto a tutto il resto invece di moltiplicare le energie per dedicarsi a ciò in cui si crede. Se ami e sei amata tutto diventa più semplice perché la felicità ti permette di volare e di arrivare ovunque,
Ma non ci hai creduto abbastanza e da quel momento è iniziato un percorso tortuoso fatto di sensi di colpa, di rabbia, di rimpianti. Hai dimenticato i principi di lealtà, sincerità, trasparenza che costituivano i punti fermi della tua vita. Ti sei nascosta dietro mille paure e, alla fine, sei fuggita.
Il tuo amore è finito nel momento in cui non hai più voluto condividere con me il tuo mondo interiore. Eppure conosci bene questo meccanismo, lo hai vissuto sulla tua pelle; sai cosa significa non voler parlare e trovare “cause estrinseche” per spiegare quello che non va.
Questo è l’alimento dei tuoi sensi di colpa: non riuscire ad essere all’altezza del mio amore, non riuscire ad amarmi come io amo te. Non riuscire ad ignorare quelle premesse che ci avrebbero dovuto suggerire fin dall’inizio di lasciar perdere.
Ora il tuo piano B è diventato il piano A. Questi mesi di silenzi e lontananza ti stanno fornendo la forza per chiudere questa storia. Ma non sei ancora pronta. Lo sei dentro di te in quanto ti sei resa conto che la tua vita è piena anche senza di me. Ma non riesci a dirmelo. Saresti tentata di scriverlo in un messaggio, però sai che sarebbe una scorrettezza così grave nei miei confronti che non ti potresti perdonare.
Da parte mia, ho sempre ritenuto che ancora una volta dovessi essere tu a prendere l’iniziativa, in primo luogo perché provo ancora un amore profondo per te e poi perché nel mio cuore continuo a sperare che tu torni da me.
Però credo che sia arrivato il momento di sostituire la speranza del tuo amore per me con la certezza per te di avere perso il mio amore.
Non serve che tu mi dica più niente