South Africa Johannesburg Day 8
Il nostro volo é partito e ad arrivato in perfetto orario. Recuperate le valige ad attenderci c’era Sam un tipo ganzo che era lì fermo fuori dal terminale con un cartello con su scritti i nostri nomi.
Ci conduce fino alla sua macchina e con molta difficoltà usciamo dall’ aereoporto.
Il traffico lo abbiamo incontrato fin da dentro il parcheggio.
ohannesburg ci appare già immensa. Arriviamo al Crowne Plaza Hotel una struttura a 4 stelle immenso di fronte alla stazione della polizia: ste é già tranquillo.
Ci accertiamo che alla reception avessero accolto la nostra richiesta inviata per mail di essere affiancati il giorno seguente ad una guida italiana per visitare la città di Johannesburg e la Townships di Soweto. La cosa non é risultata così semplice ma alla fine il giorno dopo siamo partiti con la nostra guida non italiana ma almeno parlava veramente uno “ slowly english “. Durante il tragitto ci spiega che é una città da 5,7 milioni di persone ed è il cuore pulsante del sud Africa.
La leva del potere continua ad essere in mano ai bianchi che abbandonano sempre più la città trasferendosi in quartieri asserragliati nelle loro ville irte di misure di sorveglianza, di muri perimetrali come fortezze, di recinzioni elettrificate, di torrette di guardia, con il paradosso dei paradossi con personale nero di guardia. Sui muri di recinzione sono presenti cartelli: in caso di infrazione c’é da attendersi una risposta armata. Passiamo di fronte alla residenza della famiglia di Mandela, telecamere ovunque e personale di guardia... ci fermiamo, nelle aiuole qualcuno ha lasciato sassi con su scritto THANK YOU...incredibile. Ci fermiamo Il passaggio successivo è presso la sua fondazione.
Nelson Mandela nacque il 18 luglio 1918, in Mveso, Transkei, in Sud Africa. Diventò attivamente coinvolto nel movimento anti-apartheid, unendosi all'African National Congress nel 1942. Per 20 anni, guidò una campagna di pace, di sfida non violenta contro il governo sudafricano e le sue politiche razziste. Leader storico del movimento anti-apartheid sudafricano, visse 26 anni della sua vita in carcere, fino a quando, nel 1994 riuscì a diventare il presidente del paese che lo aveva rinchiuso e privato della libertà per così lungo tempo. Nel 1993, Mandela e il presidente sudafricano F.W. de Klerk ottennero il Premio Nobel per la pace, per gli sforzi fatti per smantellare il sistema di apartheid del paese. Nelson Mandela divenne così il simbolo della lotta per i diritti dell'uomo. Morì il 5 dicembre 2013, a 95 anni.
Da qui proseguiamo il nostro giro e arriviamo a Hillbrow, questo, nel secolo scorso, era un quartiere benestante abitato dai bianchi, ma è stato abbandonato quando è andato al potere il governo nero; ora si trova in uno stato di degrado che sembra senza speranza.
Facciamo un giro in macchina, con le porte chiuse con le sicure e i finestrini alzati; in giro vediamo edifici distrutti, vetri spaccati, interi piani di edifici sventrati, qua e là qualche fuoco acceso in strada. La nostra guida ci dice che questo è il regno degli spacciatori e dei loschi affari; le persone che si aggirano per le sue strade sembrano zombie, non si capisce se sono ubriachi o strafatti oppure semplicemente sono senza una speranza. Attraversare in auto i quartieri di Hillbrow e Braamfontein dà la sensazione di essere in un film apocalittico, e vengono in mente scene dal film “Blade runner”: grattacieli di epoca anni 70/80 completamente abbandonati, falò di materassi o altri materiali agli angoli delle strade, gente allucinata che ti attraversa la strada.
Una città incredibile !!!
“...Ho camminato sulla lunga strada per la libertà. Ho cercato di non barcollare; ho fatto passi falsi lungo il cammino. Ma ho imparato che solo dopo aver scalato una grande collina, uno scopre che ci sono molte altre colline da scalare. Mi sono preso un momento per ammirare il panorama glorioso che mi circondava, per dare un'occhiata da dove ero venuto. Ma posso riposarmi solo un momento, perché con la libertà arrivano le responsabilità e non voglio indugiare, il mio lungo cammino non è finito...” Nelson Mandela