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@grafess
Perché io sono così: voglio lavorare, e lavorare, e poi sbatterci la testa fino a non vederci la fine, e riprovare, un'altra volta e un'altra volta ancora, fino a smembrare e vedere fino all'ultima briciola questa magia che si viene a creare, e confondermi, perdermi, per poi sparire. E dopo i pezzi, costruire.
Non lo so che ho ma non voglio andarmene da qui, non voglio lasciare casa. Voglio stare vicino a mia madre, sento che ha bisogno di me. Non voglio dormire sola, voglio starle accanto, voglio che mi stia accanto, voglio dormire qui nel mio letto, voglio svegliarmi qui nella mia stanza. Voglio poter preparare per pranzo, aspettare mio padre che torna da lavoro, chiamare mia madre, che puntualmente ritarda. Vorrei poter chiamare nonna, aprirle la porta, toglierle la giacca, accompagnarla in cucina per salutare mio padre, per sentire sempre la solita battuta, quella che si può fare ad una suocera che viene a pranzo, la domenica mattina.
Mi manca terribilmente tutto questo, mi mancano le mie abitudini, mi mancano queste piccole cose. E ora che sei andata via nonna, io ho paura che con te se ne sia andato anche tutto questo.
E ho paura, ho paura che senza di te la mia vita diventi triste e vuota
Perché c'eri tu a ricordarmi che fossi speciale,
C'eri tu a ricordarmi che avevo delle scadenze da rispettare,
C'eri tu a consolarmi o a festeggiare con me i traguardi.
C'eri tu, e ora che non ci sei più
Mi chiedo che fine farà tutto questo..
se diventerà solo un deserto
di sorrisi tristi
e sbiaditi ricordi felici
Quando sembra che tutti abbiano vinto tranne te
Che stai solo, a guardare
Fiorire le rose e le viole
Mentre ti senti appassire
E ti senti uno schifo deluso seccato
Ma infondo lo sai che non è una gara
E poi che importa se per una volta sola
Cadi, ti fai male
Ma infondo serve sbagliare
Serve sbagliare
Sono la prima a buttarsi giù sempre, a non avere una buona autostima ma a cercare sempre di tenere tutto sotto controllo.
E quando poi mi prendo un po' di tempo per essere felice, è come se la vita me lo sbattesse proprio in faccia che non non mi spetta, che ho dato tanto ma poitevo dare ancora di più
Che non è stato abbastanza
È come se non fosse mai abbastanza
Mi ero goduta questa settimana di vita lenta, di testa leggera ed è come se questa sia la mazzata che mi spetta
Ho bisogno di affetto amore di abbracci sinceri ho bisogno dei miei spazi con le mie persone
Non so perché non voglio che mi dici che sono bella, ma per favore dimmi altro
Dimmi cose che non hai detto a chi c'era prima di me, o semplicemente non dirlo, non dire niente
Odio quando cado nel tuo passato, più di tutto odio il pensiero di poter essere per te un copione che si ripete
Guardo le foto e penso a quanto i tuoi legami fossero forti, almeno a quanto si percepiva da fuori, e penso alle cose che vi dicevate: chissà quali fossero i vostri progetti futuri, chissà quanto in là ti fossi proiettata, chissà quanto fossi innamorata, chissà se fra le loro gambe stavi bene come dici di stare bene fra le mie, chissà che dicevi, e se fossero le stesse? Ho paura di essere una copia, un modello in serie, una situazione che ti sta bene ma che a lungo andare potrebbe stancarti
Credo che a me terrorizzi il tuo passato, a volte di meno, a volte tanto
E ogni volta che vedo una foto di una tua ex, penso a quante volte le hai detto che l'amassi, a quante volte le hai detto che volessi dormire per tutta la vita con lei, a quante volte le hai detto che ti avevi voglia di lei, a quante volte le hai detto che fosse bella
Perciò no, non chiamarmi bella
Non dirmelo nemmeno
Che poi finisce che non mi sento bella affatto, finisce che mi sento una fra le tante belle che hai avuto al tuo fianco
Così bello da farci un manifesto
Non è esibizionismo
È che tutto questo
È così grande così vero
Che non so tenerlo dentro
Che voglio che lo sappiano tutti
Il mondo intero
Come i tempi morti nei giorni di festa
indecisa se scrivere allo psicologo o al mio produttore
ci si sente speciali ad essere l'amore della tua vita
io ti odio
ti odio perché non importa quando decidi di rientrare nella mia vita, quando lo fai, la sconvolgi sempre mi incasini tutto e non nel senso buono, perché io ti odio, ti guardo e ti odio
ti odio e odio me quando non so dirti di no, ti odio quando da lontano ti vorrei fare quasi del male e invece quando mi vieni a parlare quasi quasi ti faccio gli occhi dolci
Ti odio perché ti odio così profondamente da non riuscire ad odiarti più di quanto vorrei
Ti odio perché credi di potere entrare e uscire dalla mia vita quando vuoi
Ti odio perché non stai al tuo posto,
Il posto che ti sei scelto. Lontano da me.
Ti odio perché in qualche modo ritorni e ci sei sempre.
E provo rabbia che tutto questo sia successo: se fosse venuta prima, se non mi avesse respinta così tante tante volte, questo non sarebbe mai accaduto. Tu, noi, questo bordello non sarebbe mai accaduto. E tu continueresti ad essere un tizio che mi incuriosisce all'università, di cui non so un cazzo. come tanti altri .
Non sono nessuno per giudicare
Ma giudico lo stesso
Questa situazione la odio
È come se fosse una gara fra me e loro
Lasci che mi crocifiggano
e stai a guardare
ridendo a battute di merda
nella tua bolla
che ultimamente
sembra saper stare d'appertutto
tranne che accanto a me
Ultimamente solo tante piccole autentiche tragedie