Boh
Quando riscopri il tuo blog di Tumblr dopo anni e sembra essere una vita fa.
Jules of Nature
Alisa U Zemlji Chuda
Lint Roller? I Barely Know Her
Today's Document
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
dirt enthusiast

No title available
One Nice Bug Per Day
DEAR READER
No title available
Claire Keane
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
occasionally subtle

tannertan36
No title available

roma★
wallacepolsom

JVL

No title available

Origami Around
seen from Australia
seen from Italy

seen from Singapore

seen from United Kingdom
seen from Australia

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Malaysia

seen from Argentina
seen from Singapore

seen from Italy

seen from Australia

seen from Singapore
seen from Malaysia

seen from Türkiye

seen from Netherlands

seen from Spain

seen from Netherlands
seen from Italy

seen from United States
@greyseye
Boh
Quando riscopri il tuo blog di Tumblr dopo anni e sembra essere una vita fa.
È così che ci si sente quando si è innamorati di qualcuno? Il cuore che batte forte appena lo vedi, il sorriso che ti compare sul volto appena qualcuno lo nomina, la mancanza che senti quando non lo vedi, il suo profumo che anche se lui non è vicino a te lo senti comunque, le mille canzoni che indirettamente gli dedichi, le frasi che un tempo leggevi e dicevi “io non sarò mai così”, eppure guardati adesso. Ti eri costruita una corazza spessa che nessuno sarebbe riuscito a rimuovere, ma è bastato solo che lui ti guardasse per renderti di nuovo debole. Perché sì, l’amore rende deboli. Quando ami qualcuno dipendi da quel qualcuno. Basta un solo messaggio, un gesto, una sillaba per ribaltarti totalmente le giornate. Sì, ti stravolge tutti i giorni, l’amore. E sì, tu mi hai stravolto la vita.
(via
greyseye
)
E si, tu mi hai stravolto la vita anche quando hai deciso di andare via
(via greyseye)
Compresi così, che, non ostante quel mio strambo aspetto, ella avrebbe potuto amarmi.
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (via uncasinoinnamorato)
E con te per la prima volta io ero felice.
Ludovica Maiorani, soffroeppuremivienedaridere. (via soffroeppuremivienedaridere)
Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove sui pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti,piove su i nostri voltisilvani,piove su le nostre maniignude,su i nostri vestimentileggeri,su i freschi pensieriche l'anima schiudenovella,su la favola bellache ierit'illuse, che oggi m'illude,o Ermione. Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitio che dura e varia nell'aria secondo le fronde più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura, né il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora, stromenti diversi sotto innumerevoli dita. E immensi noi siam nello spirito silvestre, d'arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come una foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome Ermione. Ascolta, Ascolta. L'accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall'umida ombra remota. Più sordo e più fioco s'allenta, si spegne. Sola una nota ancor trema, si spegne, risorge, trema, si spegne. Non s'ode su tutta la fronda crosciare l'argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta. Ascolta. La figlia dell'aria è muta: ma la figlia del limo lontana, la rana, canta nell'ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove! E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sì che par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E tutta la vita è in noi fresca aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta, tra le palpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alveoli son come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti ( e il verde vigor rude ci allaccia i melleoli c'intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove!E piove su i nostri voltisilvani,piove su le nostre maniignude,su i nostri vestimentileggeri,su i freschi pensieriche l'anima schiudenovella,su la favola bellache ierim'illuse, che oggi t'illude,o Ermione.
Gabriele D'Annunzio, La pioggia nel pineto (via uncasinoinnamorato)
Polina Semionova
📷 Maria-Helena Buckley
How does it feel to be different from me? Are we the same?
Under My Skin + Favorite lyrics
She watched the sun dance across the sky She watched the sky bloom into cotton candy colors She watched the clouds melt as the sun kissed them goodnight She watched until the last hues turned grey Finally at peace, to be under the same sky as him.
Excerpt from a book I’ll never write, 53 “East” (via secretlywanderlust)
Last texts from her