15 marzo 2018, la prima volta che abbiamo parlato. Al tuo "quanti anni hai?" risposi "né troppi né pochi": il mese dopo ne avrei compiuti 17. Mi vedevo come una bimba ingenua che desiderava essere amata, ma non sapeva come amare. Tu invece eri già un uomo ai miei occhi. La paura vinse ed io ti lasciai andare. Non abbiamo mai perso del tutto i contatti, io e te. Meno di un mese fa siamo tornati a scriverci ogni giorno e fra tre settimane ci rivedremo lì, nel nostro paesino, dove tutto era iniziato. O meglio, dove non ebbe il coraggio di iniziare. Ci rivedremo adesso, dopo 6 anni. Adesso che siamo entrambi lontani da quel paesino e lontani l'uno dall'altra. Non so cosa ci riserverà il futuro, ma una cosa la so: non ho più paura. O forse sì, ho ancora paura. Ma stavolta non sarà lei a vincere. Te lo prometto.

















