Avrei dovuto dirti...
A volte penso se sarebbe bastato dirti alcune cose per farti restare. Avrei dovuto iniziare col dirti che se quel qualcosa che abbiamo formato insieme, passo dopo passo, parola dopo parola, si è distrutto, avrei detto che tutto si può aggiustare ma tu sicuramente non avresti voluto, ma devi sapere che sarei stata disposta a farlo per entrambi. Successivamente avrei detto che ogni tuo bacio, ogni tua carezza, ogni tuo abbraccio, ogni tuo sorriso, ogni tuo sguardo, non mi bastava mai, proprio come quando non mi bastava mai restare abbracciati per ore intere. Avrei dovuto dirti che sei stato il primo a sapere come farmi ridere. Ogni volta che mi facevi ridere era tutto vero, e se magari un giorno un qualcuno riuscirà a farlo, si tratta solamente di un'altra persona dopo di te. Avrei dovuto dirti che anche questa volta la colpa era mia. Non è mai troppo poco per incolparsi, soprattutto se lo si fa con la persona che si ama. Avrei dovuto dire che sono una persona piena di problemi, fragile e sempre pronta a provocare il prossimo, sempre piena di pensieri senza ricevere una risposta. Avrei dovuto dirti che sarei cambiata per te, che magari se non ti piaceva un mio atteggiamento avrei fatto qualsiasi cosa per cambiarlo solo per averti al mio fianco. Si, davvero, io sarei cambiata per te. Cambiata in tutto, pur per rimanere la stessa tra le tue braccia. Lo so, lo so, non si cambia per una persona, ma per te avrei fatto a patti col diavolo. Se l'avessi fatto, saresti rimasto? Avrei dovuto dirti che se avevi una giornata storta, io ti avrei aspettato per poi ascoltarti, ascoltare ogni tuo pensiero, ogni tuo problema. L'avrei fatto, perché eri la mia persona. Mi rendo conto che scriverti queste cose, cose che non leggerai mai perché non posso farti leggere, mi fa sentire bene. Mi sento meno pesante e con meno pensieri nel cervello. Mi sento come se stessi parlando con te, anche se non è la stessa cosa. Cosa avrei dovuto dirti per farti restare? Ho provato a fare la dura, ma sai meglio di chiunque altro che era solo una maschera. Ti ho spinto, ti ho urlato di andare via, ma non volevo spingerti così lontano da me, dalle mie braccia. Ti ho lasciato andare e non so nemmeno perché. Ti ho visto andare via con le lacrime agli occhi e non riuscivo a reagire. Pensavo che volevi essere libero, te l'ho lasciato fare perché ti volevo libero, si, ma accanto a me.
Marilena Zannotti













