Forse ti sto dando troppo e tu troppo poco.

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@hurtfeeling3
Forse ti sto dando troppo e tu troppo poco.
L'arte della conversazione.
Renè Magritte, 1963.
Un giorno, una persona a cui tenevo parecchio, mi raggelò con tre parole: “Sei troppo impegnativo”.
Da buono empatico, mi misi nei suoi panni, chiedendomi cosa non andasse in me. Mi feci mille altre domande. E poi arrivai alla risposta. È impegnativo tutto quello che è importante e profondo e, la maggior parte della gente, adesso, preferisce la superficie, quella che non richiede sforzo. Siamo nell’era dei “ti amo” detti ogni mese a una persona diversa, delle relazioni lampo, dei dialoghi superficiali. Eppure, un giorno capii che non c’è niente di sbagliato a volere tutto. Capii che voglio essere libero di scherzare, fare il bambino, ma anche essere una uomo forte. Che voglio poter parlare di letteratura e filosofia quando mi va, come anche guardare un programma trash in tv. Voglio poter dire che sono fatto solo per storie serie, senza avere il timore di essere pesante. Voglio essere tutto. E voglio qualcuno che sia tutto. Perché a me, chi è “Impegnativo” piace. Ci so nuotare nelle profondità, è nella superficie che annego.
e a distanza di mesi sento quel vuoto, lasciato da te, sempre più dilagante e non comprendo perché in questi giorni si ostini a urlare
non mi feriva da un po' e, improvvisamente, sembra tutto appartenere a questi giorni
come se tu mi avessi strappato tutto l'altra sera e non sette mesi fa
come se quella carezza mi avesse lacerato nuovamente, solo con il ricordo della sua dolcezza disarmante.
solo una bambola di pezza, senza possibilità di essere amata.
mi capita ancora di pensarti, non mi chiedo se per te è lo stesso
non riesco più a vivere di questa illusione, non mi appartieni più.
però mi chiedo, tutt'oggi, se guardandola fai quell'espressione così spontanea...
quello sguardo, più dolce di una carezza, quel sorriso tanto spontaneo e travolgente
mi spiazzavi, come nessuno ha mai fatto.
ti guardavo, sentivo tremare la terra sotto i miei piedi e le parole mi morivano tra le labbra.
a distanza di mesi ancora non mi spiego, cosa tu mi abbia fatto
cerco, costantemente, un po' di te in tutte le ragazze che incontro
fallendo...
non c'è ombra, di te, della persona che ha saputo farmi provare sensazioni così forti...in nessuna
nessuna è te...
questa consapevolezza mi distrugge, sai la frase
"Come un serial killer
faccio pagare alle altre donne
la colpa
di non essere te"
la sento sempre più mia, ormai fa parte di me, della mia pelle, del mio cuore.
nessuna sarà mai te, nessuna saprà dirmi con quel tono tanto dolce
che sono la sua rovina.
dal primo giorno sapevo che avresti lasciato il segno, ma non così
così hai lasciato solo macerie, macerie che ancora oggi conservano del miele per te
per te che hai scovato la parte più dolce, fragile e pura di me
io te ne ho dato modo e tu l'hai abbracciata, per poi strapparmela via
quando mi hai abbandonata.
sei andata via, strappando ciò che ormai ti apparteneva
lasciando un vuoto dilagante.
per me resterai sempre tu, semplicemente tu, quella ragazzo tanto timida, intraprendete, affascinante che ho amato
perché sì G, ti ho amato e ammetterlo mi spezza ulteriormente
ti ho amato e una parte di me continuerà a farlo
resterai sempre te
Amore disarmante.
-la tua rovina
non sono fatta per essere amata, quando penso che qualcuno possa farlo mi ricredo poco dopo.
come se fossi nata solo per essere idealizzata, sono incuriosite dalla mia anima tanto ferita come da un incendio.
mi osservano, provano a avvicinarsi e quando vengono sfiorante dalle mie fiamme
vanno via.
alimentando l'incendio, lasciandomi soffocare dalle fiamme che ormai sono diventate mia dolce dimora.
Che voglia di mandare tutto e tutti a quel paese, perché dovrebbe essere umanamente impossibile essere così incompetenti, inetti e stupidi.
dear you, focus on yourself focus on yourself focus on yourself focus on yourself focus on yourself focus on yourself focus on yourself.
magari non lo do a vedere ma a me fanno male anche le piccole disattenzioni
Quando te ne sei andato, il mondo mi è crollato addosso, perciò non peggiorare questo mio dolore, tornando nella mia vita e pretendendo che ritorni tutto come prima.
Charlotte Nsingi
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