Sembra che non ne faccia una giusta.
Perché sono sempre io quella che sbaglia in parole e fatti?

if i look back, i am lost

PR's Tumblrdome
Misplaced Lens Cap
The Stonewall Inn
𓃗

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Doug Jones
Mike Driver
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

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Andulka

Origami Around
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blake kathryn
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YOU ARE THE REASON
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@il-colore-del-grano
Sembra che non ne faccia una giusta.
Perché sono sempre io quella che sbaglia in parole e fatti?
A quella paura che non muore mai...
A beautiful snowy landscape at Enbara river, Yamagata, Japan // 癒しの自然風景 ♡
Sono molto insoddisfatta...
VOGLIO ANDARE VIA
Forse ho capito perché non ho amici o perchè nessuno vuole stare con me o parlare con me, perché sono una ragazza molto nosia...
Probabilmente sono io che sono un’amica terribile... non so darmi altre spiegazioni
DETERIORAMENTO INTERIORE
I pensieri corrono veloce,
freneticamente,
non riesco a frenarli.
Si scontrano con il mio ego,
scindendo e frantumando
l'anima
ormai troppo fragile,
scomposta,
per rigenerarsi.
che tristezza quando nessuno ti cerca, nessuno ti chiede di uscire, sembra che tutti possono far a meno di te, sembra che si può vivere felici anche senza te.
la cosa più triste è quando sei veramente giù, ti guardi intorno e capisci che non c'è nessuno lì per te
The artist gives light and paints the art so that we understand another hidden reality. Artist Nikita Busyak.
Non Voltarti
E quando accendi il presente
non voltarti.
Lascia che il mistero delle tue spalle
evochi immagini liete
e il balenio dei tuoi dubbi
non stenti a colmare
l’ipogeo simulare di voci
che ancora m’irride.
Ora i tuoi occhi riemergono
Tra onirico e reale
e io respiro il tuo sguardo
di inesauribile armonia.
Tengo tutto dentro, parlo poco e penso tanto, tanto, troppo, ma i pensieri a parole sembrano così diversi e complicati di come appaiono nella mia testa. E che a volte anche se ci troviamo pieni di parole non riusciamo a trovarne una che sia in grado di spiegare tutto ciò che ci scombussola dentro.
I komuso sono monaci itineranti che indossano un cesto di paglia in testa (tengai) per rendersi irriconoscibili. Ciò gli consente di esercitarsi a dissolvere il proprio ego. Normalmente suonano lo shakuachi, il flauto di bambù, attraverso cui praticano il suizen, la meditazione mediante il soffio. Komuso significa “monaci del vuoto”, o “monaci del nulla”.
Una corda.
Non so esattamente cosa simboleggi.
Ma sento che saldamente mi ci aggrappo e nel disperato tentativo di salire inevitabilmente scendo.
Quasi un dovere quindi é lasciar andare la presa e allontanarmi velocemente dall'altro capo della corda, dove a tirare non ci sono più le mie aspettative ma quelle che la società ha costruito su di me.