Se c'è una cosa che davvero mi spaventa, è la falsità delle persone che parlano male dei loro amici e delle loro amiche, quelle persone che si lamentano sempre delle loro compagnie ma continuano a frequentarle. Mi spaventano perché puzzano di bisogno e falsità. Bisogno perché è evidente la loro dipendenza da questi insani rapporti in cui l'uno giudica e scredita l'altro e, allo stesso tempo, l'uno è necessario all'altro per sentirsi qualcuno. Falsità perché se parli male alle spalle del tuo migliore amico, della tua migliore amica, dell'uomo o della donna che ami, come potresti non farlo di persone che non sono altrettanto importanti per te? Se parli male di loro con me, cosa dirai a loro di me? Queste persone mi spaventano perché recitano i ruoli dei personaggi che avrebbero voluto essere, ma se si calano la maschera non resta nulla, o meglio, non si sentono nulla. Da quando ho iniziato ad eliminare dalla mia vita queste persone tossiche è migliorato il mio umore, la mia autostima, la qualità dei miei rapporti sociali e la mia ambizione. Ho capito che non è la quantità di persone che ha intorno a far bella e grande una persona, ma la qualità e la trasparenza di queste. Ho imparato che i nostri rapporti dicono di noi, più di quanto noi stessi potremmo mai scoprire guardandoci in uno specchio. Puoi essere una persona bellissima, intelligente, curiosa, simpatica, attraente e talentuosa, se ti circondi di persone di poco valore, automaticamente, perdi anche il tuo. Se ti circondi di persone di poco valore è perché anche tu vali poco. Per migliorare le proprie cerchie sociali è necessario innanzitutto migliorare se stessi.


















