“Lei sta ignorando una malattia se ne rende conto? Si vuole curare oppure continuiamo a giocare? Sa che continuando rischia il ricovero?”
“Non ho una malattia, ho un problema col cibo, ma è perché sono grassa, è normale voler dimagrire se si è grassi no? Ho solo un problema con le abbuffate, il resto è ok”
“Ah si? Quando è stata l'ultima volta che ha mangiato fino a sentirsi sazia? Ascoltando il suo corpo?”
“Lei lo sente il senso della fame? Della sazietà Sa cosa siano?”
“Si,la fame è quando fa male lo stomaco e la testa, la sazietà non la sento, se inizio a mangiare continuo, se non inizio sto bene così. È colpa della parte stronza che ha fame, starei bene sennò”
“No quando ti fa male la testa non è fame , è il corpo che ti dice “scema vuoi mangiare o no?” È normale che dopo il tuo corpo cerca di mangiare quanto più possibile. E dimmi secondo te decidi tu di avere fame fino a sentirti male?“
"Certo, io voglio dimagrire”
“ E il tuo corpo vuole vivere, saresti capace di dimagrire seguendo una dieta da 1300 kcal al giorno?”
“No, ingrasserei, mille no, non posso vederlo ”
“Ma 8000 di abbuffata si ? 8000 è più di mille o sbaglio?”
“Ecco, se razionalmente lo capisci perché non riesci a mangiare quanto ti serve, ed evitare di ridurti ad una fame che il tuo corpo biologicamente non può più sopportare?
Perché sei malata ecco perché!
Tu non decidi di non mangiare, tu non decidi nulla, la malattia ha soppresso ogni forma biologica togliendoti gli stimoli primordiali , perfino un bambino sa mangiare e sa capire quando è sazio.
Pensaci, se io ti mettessi avanti due piatti, sapresti scegliere quale mangiare per gusto e non per le calorie? No!
La malattia si è impossessata di ogni tua decisione razionale riguardo il cibo, e ti ha tolto la capacità di sentire il bisogno più profondo del tuo corpo.
Mo se questo per te è normale, e se non sei malata, va bene, se vogliamo capire perché ti odi tanto e sei tanto arrabbiata basta un si e iniziamo il percorso.
Ma ricorda che da medico ti posso solo dire che è una malattia, e va curata, smetti di giocarci, di prendere la cosa superficialmente, smetti di fingere sia ok come vita, non è ok, non è vita, ammenoche tu non mi dica che così vivi bene.